Castrogno, sventati due suicidi e l'aggressione a un infermiere

17 Agosto 2015

Gli agenti hanno prima soccorso due detenuti, una donna ed un uomo, che avevano tentato di uccidersi, e poi hanno evitato che un detenuto colpisse alle spalle un infermiere

TERAMO. Due suicidi ed una aggressione ad un infermiere sventati in poche ore grazie alla prontezza degli agenti penitenziari: è il bilancio di quanto accaduto al carcere di Castrogno dove ieri mattina gli agenti hanno prima soccorso due detenuti, una donna ed un uomo, che avevano tentato di impiccarsi alle sbarre della finestra delle rispettive celle, e successivamente evitato che un detenuto colpisse alle spalle un infermiere in servizio presso la struttura carceraria.

«Si continua a voler ignorare che il carcere di Castrogno non è più in grado di gestire una così vasta pluralità di circuiti detentivi - scrive il segretario provinciale del Sappe Giuseppe Pallini - Pluralità unica nel patrimonio italiano, se si considera che sono raggruppati in un unico padiglione ben sei differenti circuiti detentivi, dall'alta sicurezza ai sex offender».

Oltre alla gestione dei detenuti psichiatrici provenienti da altri istituti. A Ferragosto il carcere era stato visitato da una delegazione di Radicali Italiani, guidati dal leader Marco Pannella. Lo scorso 10 agosto nello stesso carcere si era suicidato impiccandosi Giovanni Grieco, 41enne pescarese, accusato dell'omicidio, avvenuto a maggio, del pasticciere Giandomenico Orlando, 67enne titolare di un bar, accoltellato davanti al laboratorio, sotto gli occhi del figlio.