Castrogno, visita del garante dei detenuti

10 Gennaio 2023

Nel giorno dell’Epifania ha portato doni ai figli dei reclusi: «Evitare ai minori di vivere in carcere»

TERAMO. Nel giorno dell'Epifania, il garante dei detenuti della Regione Abruzzo Gianmarco Cifaldi, insieme all'onorevole Giulio Sottanelli e a una delegazione del Partito Radicale guidata da Ariberto Grifoni, ha visitato il carcere teramano di Castrogno per portare in dono giocattoli e libri ai figli dei detenuti e detenute. «Tale gesto caratterizza una grande solidarietà istituzionale tenendo fede ad un percorso», sottolinea il garante, «che persegue la strada delle misure alternative alla pena, evitando ai minori di vivere all'interno dei carceri, consentendo invece alle loro madri di seguire la via di un recupero che giunga ad un appropriato reinserimento sociale».
Il carcere di Teramo con i suoi oltre trecento detenuti è uno degli istituti penitenziari più sovraffollati della regione: una problematica che da tempo viene portata all’attenzione dalle autorità, a cominciare dall’amministrazione penitenziaria. Il l sovraffollamento nel carcere di Castrogno si attesta intorno al 165%: il dato è quello reso noto dai radicali a margine della visita in carcere. «Il dato rilevante e preoccupante è che l’incidenza del sovraffollamento non si discosta da quello di 5 mesi fa con 423 detenuti allora e 418 esclusi i 6 in licenza temporanea oggi», ha spiegato il consigliere generale dei Radicali Ariberto Grifoni, «c’è una sofferenza nella comunità carceraria che deve avere una risposta immediata partendo da una coraggiosa e profonda riforma della giustizia e tenendo conto della nostra proposta politica di un provvedimento urgente di amnistia e indulto per un'emergenza nazionale». A Castrogno, così come in tante altre strutture carcerarie, resta anche il problema della carenza degli agenti di polizia penitenziaria che per garantire turni ormai da anni spesso sono costrettia saltare turni di riposo e ferie. Attualmente gli agenti di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Castrogno sono 145 a fronte di una pianta organica che ne prevede 216 e a fronte di una popolazione carceraria che in alcuni momenti arriva a sfiorare i 450 detenuti. Le tante proteste che negli anni si sono susseguite non hanno avuto nessuna risposta concreta.
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