Castrum, in aula il consulente tecnico della Procura
TERAMO. Sarà un’altra udienza dai toni accesi quella in programma per venerdì nell’ambito del processo Castrum su un presunto giro di appalti e mazzette a Giulianova con 12 imputati tra cui la...
TERAMO. Sarà un’altra udienza dai toni accesi quella in programma per venerdì nell’ambito del processo Castrum su un presunto giro di appalti e mazzette a Giulianova con 12 imputati tra cui la dirigente comunale (ora sospesa) Maria Angela Mastropietro.
Tra gli ultimi testi citati della Pubblica accusa (rappresentata dai pm Andrea De Feis e Luca Sciarretta) ci sarà il consulente tecnico incaricato dalla Procura nel corso delle indagini preliminari di portare avanti tutti gli accertamenti tecnici svolti, a cominciare da quelli per l’ex ospedaletto di corso Porta Romana, a Teramo, e del piano di lottizzazione delle Palme di Giulianova.
Un processo in cui è entrata anche la recente sentenza con cui i giudici del Tar hanno nuovamente bocciato la lottizzazione accogliendo il ricorso di Alfonso e Giulio Pagliaricci, proprietari di un’area. I due pm, infatti, l’ hanno inserita nei documenti processuali all’esame del collegio presieduto da Franco Tetto. Nel nuovo provvedimento il Tar ha confermato le eccezioni che già nel 2014 avevano portato ad un primo annullamento del piano attuativo, annullamento che aveva indotto l’allora amministrazione a proporre una variante al Prg che fosse risolutiva dei rilievi sottolineati dai giudici amministrativi. La variante è stata nuovamente bocciata dal Tar con le stesse motivazioni e con l’aggiunta della censura di procedure che secondo il tribunale sarebbero errate. Secondo i giudici la variante sarebbe stata carente delle necessarie fasi di pubblicità e di valutazione ambientale strategica. Una nuova udienza, dopo quelle di venerdì, è in programma per il 15 maggio.(d.p.)
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