Cattivi odori, diffidata la Stam

20 Agosto 2020

La Regione dà all’azienda di Colonnella 15 giorni di tempo per mettersi in regola

COLONNELLA. La notizia del giorno sulla vicenda dei miasmi provocati dalla Stam, azienda che produce compost con sede a Colonnella, è che è arrivata la diffida da parte della Regione Abruzzo. Adesso la Stam ha 15 giorni di tempo per mettersi in regola con determinati parametri ambientali. La notizia è stata data nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare del Comune di Monteprandone a cui hanno partecipato l’assessore all’ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti, il consigliere regionale marchigiano Fabio Urbinati e il consigliere regionale abruzzese Dino Pepe, il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi e quello di Monsampolo Massimo Narcisi. Le due cittadine picene stanno vivendo, al pari di Colonnella e Martinsicuro, i problemi dei miasmi emessi dalla ditta vibratiana. Presente anche il direttore dell’Arpam (agenzia ambientale marchigiana) Giancarlo Marchetti.
L’assessore Sciapichetti ha ribadito l'impegno della Regione Marche a vigilare, e che grazie ai dati raccolti congiuntamente da Arta e Arpam ci sono le possibilità per agire e limitare i disagi, sottolineando i danni al turismo che i miasmi ha prodotto. Il consigliere marchigiano Urbinati (Italia Viva) ha lanciato un appello al governatore Marco Marsilio sostenendo che la distanza dal problema del presidente della Regione Abruzzo è inaccettabile, e dimostra un disinteresse totale nei confronti dei cittadini. Stessa posizione più volte evidenziata dal consigliere regionale vibratiano Dino Pepe.
Sandro Di Stanislao
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