Cattivi odori No al compost per la concimazione
COLONNELLA. Multe fino a 500 euro per chi sversa compost sul territorio di Colonnella. L’ordinanza d’urgenza, annunciata già da qualche giorno dal sindaco Leandro Pollastrelli, è entrata in vigore e...
COLONNELLA. Multe fino a 500 euro per chi sversa compost sul territorio di Colonnella. L’ordinanza d’urgenza, annunciata già da qualche giorno dal sindaco Leandro Pollastrelli, è entrata in vigore e mira a contrastare la concimazione intensiva dei terreni effettuata con l’ammendante compostato, i cui odori nauseabondi hanno creato numerosi disagi alla cittadinanza. A seguito dell’ordinanza è consentito sul territorio comunale solo lo spargimento di concimi organici non ammendanti (il comune letame) mentre è vietato l’uso di concimi prodotti con materiali organici di diversa provenienza (il cosiddetto compost). Anche la concimazione consentita dall’ordinanza è comunque sottoposta a una serie di prescrizioni: sarà necessario fare domanda di autorizzazione in Comune indicando il sito di deposito, il percorso e gli orari del trasporto (consentito solo dalle 6 alle 8 e dalle 18 alle 20), la tipologia e quantità di materiale che verrà depositato. I trasgressori saranno puniti con multe fino a 500 euro. Il provvedimento è relativo al problema dei miasmi che colpisce da anni il comune di Colonnella e legato ai cicli di produzione della Stam, azienda che lavora materiali organici da cui ricava il compost usato per le concimazioni. Se con l’ordinanza, che sarà adottata anche dai Comuni di Controguerra, Martinsicuro, Monteprandone e Monsampolo, si mira ad arginare il fenomeno degli odori molesti dovuti all’uso di ammendante sui terreni, resta però ancora da risolvere quello dei miasmi emessi dallo stabilimento in fase di produzione del concime. (c.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

