Causa Lsu, il Comune di Nereto si oppone al pignoramento
NERETO. A giugno erano arrivate le prime due sentenze del giudice del lavoro di Teramo Massimo Biscardi, che aveva riconosciuto a due ex lavoratori lsu non stabilizzati del Comune di Nereto il...
NERETO. A giugno erano arrivate le prime due sentenze del giudice del lavoro di Teramo Massimo Biscardi, che aveva riconosciuto a due ex lavoratori lsu non stabilizzati del Comune di Nereto il lavoro subordinato. A ciascuno dei due operai il Comune deve 50mila euro circa di arretrati, oltre a previdenza ed assistenza non versata e le spese legali. Poi, l’avvocato dei due ricorrenti era passato al contrattacco procedendo al pignoramento presso terzi delle somme riconosciute ai suoi due assistiti per circa 100mila euro complessivi. Ora il Comune di Nereto ha presentato opposizione chiedendo al giudice di annullare il pignoramento. In attesa di conoscere l’esito dell’opposizione, va ricordato che il Comune di Nereto aveva proposto appello contro la sentenza di Biscardi ritenendo errato il calcolo delle somme poché ai due lavoratori era stato riconosciuto un profilo economico superiore (B7) rispetto a quello con cui hanno prestato servizio (B1). Per cui l’ente chiede in appello di cancellare la somma eccedente.
Alex De Palo
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