Cavallari: «A Teramo lo screening è stato un successo»

23 Dicembre 2020

TERAMO. «Se andiamo a scremare il totale della popolazione da coloro che non rientravano nello screening, probabilmente la percentuale di chi è andato a fare il test arriva al 40% e forse anche di...

TERAMO. «Se andiamo a scremare il totale della popolazione da coloro che non rientravano nello screening, probabilmente la percentuale di chi è andato a fare il test arriva al 40% e forse anche di più». A ribadire come lo screening di massa, almeno nel comune capoluogo, abbia registrato una buona adesione è il vice sindaco di Teramo Giovanni Cavallari che sul solco di quanto già dichiarato dal sindaco Gianguido D'Alberto rivendica come grazie ad un'organizzazione capillare sul territorio comunale e a una buona comunicazione i risultati della campagna di tamponi di massa sulla popolazione siano assolutamente soddisfacenti. «Comune, Asl e Protezione civile hanno messo in piedi una macchina organizzativa imponente», commenta, «che grazie alla buona comunicazione, al numero delle postazioni e alla qualità del servizio ha invogliato i cittadini a partecipare allo screening». Per Cavallari, infatti, rispetto alla popolazione residente il bacino a cui era rivolto lo screening era sensibilmente inferiore nei numeri. Di certo il dato provinciale, che si è fermato poco sopra al 19%, è poco indicativo della situazione sul territorio e ben lontano dall'oltre 60% raggiunto in provincia di Bolzano. La Protezione civile regionale, però, ieri ha fatto sapere in una nota di essere comunque soddisfatta dei risultati conseguiti nel Teramano. «Abbiamo isolato 148 positivi», ha detto il direttore Mauro Casinghini, «e questo è già un grande successo». (a.m.)