Cavallari: sala polifunzionale, la Regione è ancora immobile
TERAMO . «Non è più accettabile l’immobilismo della Regione». Il capogruppo all’Emiciclo di “Abruzzo insieme” Giovanni Cavallari interviene così sul mancato rinnovo del certificato di prevenzione...
TERAMO . «Non è più accettabile l’immobilismo della Regione». Il capogruppo all’Emiciclo di “Abruzzo insieme” Giovanni Cavallari interviene così sul mancato rinnovo del certificato di prevenzione incendi della sala polifunzionale della Provincia scaduto da luglio dello scorso anno. «In questi lunghissimi mesi la Regione, proprietaria dell’immobile che ospita anche la biblioteca Delfico, ha continuato a assicurare un’immediata soluzione per la struttura di via Comi, attraverso la nomina di un tecnico incaricato che procedesse all’iter per le necessarie autorizzazioni», afferma il consigliere regionale, «ma ad oggi, nonostante le continue sollecitazioni, ancora nulla pare essere cambiato». Cavallari fa notare che la città è privata «di uno spazio nel centro storico fondamentale per le associazioni culturali, che rimane inutilizzabile esclusivamente per l’immobilismo burocratico della Regione e sul quale si contava nel momento in cui erano stati previsti i lavori di rigenerazione, miglioramento e recupero finanziati dai fondi Pnrr che interessano la sala ipogea e il cineteatro comunale». Il capogruppo di “Abruzzo insieme” fa rilevare che «la sala di via Comi costituisce uno spazio importante per la realizzazione di meeting e manifestazioni, in particolare per la possibilità di ospitare eventi culturali. Uno spazio ancora inaccessibile, nonostante il recente intervento di restauro». Una «situazione insostenibile», a detta di Cavallari, che mette a rischio anche il Premio Di Venanzo.

