Cede l’argine del Tordino rifatto quattro anni fa

ROSETO. A soli quattro anni dai lavori, per i quali sono stati spesi un milione e 300mila euro di finanziamento regionale, ha ceduto la gabbionata a protezione dell’argine sud del fiume Tordino, all’...
ROSETO. A soli quattro anni dai lavori, per i quali sono stati spesi un milione e 300mila euro di finanziamento regionale, ha ceduto la gabbionata a protezione dell’argine sud del fiume Tordino, all’altezza dell’azienda di produzione del calcestruzzo. Ad accorgersi del cedimento sono stati nei giorni scorsi alcuni residenti della zona, i cui terreni già in passato hanno subito degli allagamenti, e ora temono che alla prossima piena si possano verificare episodi simili a quelli di alcuni anni fa.
Le opere realizzate avrebbero dovuto mettere in sicurezza il fiume, come spesso annunciato dai precedenti amministratori: l’ex vice sindaco Simone Tacchetti, in vari incontri prima delle amministrative dell’ottobre 2021, ha lodato i lavori di rifacimento degli argini per un tratto di circa due chilometri, dal ponte della statale 16 verso ovest, precisando che «finalmente, dopo anni nei quali i cittadini si lamentavano dei continui allagamenti in caso di piena del fiume, si è risolta una criticità».
Ora però queste gabbionate cedute rappresentano un problema, già segnalato all’amministrazione comunale e alla Provincia di Teramo. Per evitare rischi il corso dell’acqua, che ora devia a sud sulla gabbionata, andrebbe rimesso in asse.( l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

