Cedi Sisa, tutti in cassa integrazione

22 Dicembre 2015

La piattaforma di distribuzione ha chiuso, futuro incerto per 19

MOSCIANO. Incontro al ministero del Lavoro sulla difficile situazione di Ce.di. Sisa. La piattaforma di distribuzione di Mosciano infatti ha chiuso. E’ stato firmato nell’incontro a Roma un accordo per la mobilità volontaria e per la cassa integrazione straordinaria (Cigs) per cessazione.

«Resta però la grossa incognita di come andrà a finire l'azienda. Il problema è che probabilmente incapperà in una procedura concordataria e la cassa integrazione con le nuove regole andrà a decadere», spiega Emanuela Loretone, segretaria della Filcams Cgil. In questo caso sarebbe difficile ottenerne una diversa: l'azienda dovrebbe dimostrare una continuità dell'attività che allo stato dei fatti sembra improbabile. Sono 19 i dipendenti della Ce.di. Sisa di Mosciano. Sono i superstiti di una serie di riduzioni.

Prima infatti è stato chiuso il centro di distribuzione di Ancarano (con 40 dipendenti in mobilità), poi i magazzini di Mosciano (con 42) e infine centro di distribuzione, sempre a Mosciano.

E ora i supermercati Sisa si riforniscono da un centro di distribuzione in Campania.

«E’ l’ennesima realtà che ci lascia e ulteriori posti di lavoro che si perdono. Speriamo in un acquirente, in modo da preservare almeno parte dei posti di lavoro», commenta la sindacalista.

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