Cena per il centro antiviolenza

23 Gennaio 2019

Il sindacato Anaao sabato raccoglierà i fondi per far attivare un numero verde

TERAMO. Una cena per raccogliere fondi da destinare all’attivazione di un numero verde per le vittime di violenza.
.Ad organizzarla sono le donne dell’Anaao, il sindacato dei medici, che da tempo in Abruzzo promuove iniziative di formazione e sensibilizzazione dedicate ai problemi e alle esigenze femminili. L’iniziativa – che si terrà sabato prossimo, alle 20.30, nel ristorante “Gilda”, a Teramo – è stata organizzata in collaborazione con il Centro antiviolenza La Fenice e la Commissione pari opportunità della Provincia, presieduta da Tania Bonnici Castelli. I fondi raccolti durante la cena (il costo è di 30 euro) saranno infatti devoluti alle attività del Centro antiviolenza La Fenice e alla Casa rifugio Maia per le donne maltrattate, strutture gestite dalla Provincia per ospitare e assistere le donne vittime di violenza. Sono servizi pubblici, gratuiti e anonimi. «Il nostro coordinamento», ha spiegato Gabriella Marini, segretario aziendale per Teramo dell’Anaao e referente delle donne dello stesso sindacato, «è nato come spazio di formazione attento ai problemi delle donne e desideroso di accogliere le loro istanze e i loro bisogni. L’obiettivo, naturalmente, ed è anche questo il senso dell’iniziativa organizzata con il Centro antiviolenza e la Cpo, è di fare rete con chi sul territorio affronta quotidianamente problemi analoghi». Il primario Gabriella Lucidi Pressanti, intervenuta come rappresentante del percorsa ospedaliero “Codice rosa”, ha auspicato «maggiore interdisciplinarietà, creando veri e propri percorsi fruibili facilmente dalla donna». La consigliera provinciale con delega alle pari opportunità, Ambra Foracappa, ha annunciato la volontà dei servizi antiviolenza. Potenziamento già iniziato, come sottolinea la responsabile del servizio per l’ente, Annapaola Di Dalmazio: il centro antiviolenza a Teramo osserverà un ulteriore giorno di apertura, il venerdì dalle 10 alle 12. Così, considerando gli sportelli di Martinsicuro e Pineto, l’apertura sarà 6 giorni su 7. (a.f.)