Cenone di Capodanno, ristoranti pieni

31 Dicembre 2014

Chi non ha già fatto il tutto esaurito ha comunque molte prenotazioni. Alberghi affollati in città

TERAMO. C’è il tutto esaurito, o qusi, a Capodanno o quasi. Nei ristoranti della città e in quelli della costa si tirano le somme dell’andamento delle festività natalizie, mentre per l’ultimo dell’anno si riscontra un po’ dappertutto un trend positivo. «Per il 20 dicembre, il giorno dell’Aperistreet, abbiamo avuto un bel riscontro. Pare che gli hotel siano già pieni per il 31. Non ho il dato sicuro per i ristoranti», ha commentato Marco Tancredi, l’assessore del comune di Teramo alle attività produttive e al turismo, «ma quelli del centro storico avranno già le prenotazioni completamente piene. Per il resto abbiamo comunque deciso con un po’ di coraggio di confermare l’evento di Capodanno». Nonostante le previsioni che annunciano neve anche per il veglione, in tanti hanno deciso di sfidare il pericolo maltempo e festeggiare al ristorante il nuovo anno, magari per poi spostarsi in piazza e brindare in compagnia l’arrivo del 2015.

«Per quanto ci riguarda», spiega Paolo Pompa, gestore dell’Antico Cantinone, che rimarrà aperto fino ai primissimi giorni di gennaio, «per il Capodanno abbiamo una buona affluenza con la nostra clientela e una formula collaudata. Il maltempo influisce assieme a tanti altri fattori. Il locale non è strapieno, non ci possiamo lamentare, complice anche la vicinanza con piazza Martiri. In generale però il periodo non è dei migliori. Non è solo la sera del Cenone a salvare l’intera settimana. Oggi si va al ristorante solo per i momenti più importanti, per questo c’è la crisi del mondo della ristorazione tradizionale. La gente preferisce formule più fluide e snelle, perché continua ad uscire ma ha in tasca la metà dei soldi da spendere». Anche Marcello Schillaci, titolare del ristorante “La Cantina di Porta Romana”, in generale conferma l’andamento positivo sotto le feste: «In questi periodi lavoriamo tutti, c’è anche chi ha lo strapieno e chi invece deve ancora riempire». Anche sulla costa ci sono diversi “tutto esaurito” e in quei locali dove non c’è il pienone ci si va molto vicino. Dal ristorante Beccaceci di Giulianova spiegano che anche lì il trend è buono, nonostante qualche disdetta dell’ultimo momento per via del maltempo. “Al Focolare di Bacco” a Roseto hanno annunciato il “sold out” già dal 26 dicembre con un messaggio sulla pagina Facebook. E anche tra le colline tra Teramo e il mare il Capodanno non è da meno. «Pienone no, ma abbiamo quasi riempito», fanno sapere dal ristorante “Cavallino Rosso”, «pensavamo peggio».

Chiara Di Giovannantonio

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