Centenario della morte di Barnabei, celebrazioni aperte

CASTELLI. Castelli celebra il centenario dalla morte di Felice Barnabei, politico, scrittore, uomo di cultura che ha portato alto il nome dell’Abruzzo. Le celebrazioni, alle quali ha preso parte la...
CASTELLI. Castelli celebra il centenario dalla morte di Felice Barnabei, politico, scrittore, uomo di cultura che ha portato alto il nome dell’Abruzzo. Le celebrazioni, alle quali ha preso parte la consigliera alla cultura Alessia Di Stefano, si sono aperte nel Museo etrusco di Villa Giulia che fu fondato da Barnabei e si svolgeranno nel corso dell’anno con partner e nomi importanti nel borgo della ceramica, a Teramo e a Roma.
Nato a Castelli, Barnabei è stato il fondatore della scuola d’arte, oggi liceo per il design “Grue”, deputato per cinque legislature, insegnante personale della Regina Margherita, direttore generale dell’Antichità e delle belle arti, delegato abruzzese dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia delle scienze di Torino, fondatore del Museo internazionale delle ceramiche di Faenza, del Museo nazionale romano e di Villa Giulia, scrittore di numerose pubblicazioni incentrate sull’arte. A Villa Giulia è stato inaugurato il restauro del busto a lui dedicato e si è svolto il “Barnabei Day” alla presenza dei suoi discendenti che hanno sottolineato il grande legame che aveva fatto per il paese natale. «È stato un onore rappresentare la comunità castellana nel ricordo di uno dei nostri concittadini più illustri e importanti», dice Di Stefano. «Il dono più grande che abbiamo ricevuto da Barnabei è il nostro liceo e saranno gli alunni del “Grue” che realizzeranno un’opera a lui dedicata e la porteranno a Villa Giulia, sigillando ancora di più il legame tra il Museo e Castelli. «È stato emozionante», racconta, «ascoltare le parole della nipote, che ha ricordato come Barnabei fosse intimamente legato alla sua Castelli che portava sempre nel cuore. La sensibilità all’arte, al bello e all’antichità che aveva gli derivavano dalla sua castellanità». (a.d.f.)

