Centrale Enel della Cona, via allo spostamento

15 Novembre 2020

Approvata dalla giunta la demolizione del capannone dove sarà trasferita la cabina

TERAMO. Con l'approvazione, nell’ultima seduta della giunta comunale, del progetto per la demolizione del capannone che insiste sulla superficie dove dovrà essere delocalizzata la cabina di trasformazione dell'Enel del quartiere Cona il Comune ha di fatto portato a termine tutto l'iter di sua competenza. Adesso, dopo l'aggiudicazione della gara (il costo dei lavori è di 141mila euro), la palla passerà infatti all'Enel che dovrà provvedere a spostare la centrale restituendo così al quartiere uno spazio che sarà adibito a piazza.
Ad annunciare con soddisfazione l'ulteriore passo avanti verso la delocalizzazione è l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, per il quale si tratta di un ulteriore traguardo raggiunto dall'amministrazione D'Alberto. «L'altro giorno abbiamo approvato la delibera di giunta per la demolizione del capannone che si trova sull'area dove dovrà essere delocalizzata la cabina di trasformazione dell'Enel», spiega Cavallari, «per il Comune si tratta dell'ultimo atto di sua competenza. Una volta affidata la gara avremo infatti terminato tutte le attività previste in convenzione, poi sarà l'Enel a doversi attivare».
La gara, con relativa aggiudicazione, dovrebbe concludersi nell'arco di un mese, poi il Comune si siederà attorno al tavolo con l'Enel per stilare un cronoprogramma.
L'accordo definitivo tra Comune e Regione per lo spostamento della centrale Enel della Cona era stato siglato ad aprile, con la firma della convenzione che metteva nero su bianco le modalità della delocalizzazione. Sul tavolo ci sono circa due milioni e mezzo di euro di fondi Masterplan, con il contributo aggiuntivo del Comune per poco meno di 300mila euro. (a.m.)
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