Centri estivi, apertura più lunga: attività fino a metà settembre

Il Comune ottiene fondi statali aggiuntivi per ampliare il progetto dedicato ai ragazzi da 3 a 11 anni Pubblicato l’avviso per la gestione: sono richieste almeno sei ore di impegno quotidiano fino alle 17
TERAMO . L’attività dei centri estivi sarà prolungata di un mese. È quanto stabilisce il provvedimento appena varato dal Comune sulla scorta dell’aumento delle risorse destinate al servizio riservato ai più giovani. L’amministrazione, infatti, ha ottenuto un contributo statale aggiuntivo pari a 48mila euro che consente di ampliare il progetto avviato con il finanziamento già messo a disposizione dalla Fondazione Tercas per il periodo dal 1° luglio al 12 agosto.
Le risorse, sia quelle stanziate in precedenza che quelle appena assegnate all’ente, servono a selezionare associazioni del terzo settore cui affidare l’organizzazione e la gestione dei centri estivi per ragazzi da 3 a 11 anni. Grazie all’ulteriore contributo, dunque, il progetto “Estate in città” potrà andare avanti fino al 15 settembre. Gli uffici comunali hanno già provveduto a pubblicare l’avviso o per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse a progettare e gestire le attività in più del centro estivo. L’atto è scaricabile dal sito istituzionale dell’ente e fissa a giovedì prossimo la scadenza per la presentazione delle candidature da parte delle associazioni. In base ai criteri stabiliti dal bando potranno concorrere alla gestione del centro estivo gli operatori del terzo settore attivi nei settori educativo, ludico, ricreativo, sportivo e culturale. Le associazioni devono essere costituite da almeno un anno e appartenenti al mondo del volontariato e della promozione sociale. In ogni caso le attività di riferimento dei candidati devono risultare senza fine di lucro e perseguire finalità educative, ricreative, sportive e socioculturali a favore di minori. Gruppi e associazioni che intendono organizzare il centro estivo, inoltre dovranno proporre attività attinenti con le finalità del progetto a carattere prevalentemente educativo, ludico, sportivo e ricreativo.
L’arco d’impegno giornaliero previsto è di almeno sei ore continuative, per cinque giorni a settimana e con eventuale pranzo e merenda pomeridiana, da esaurire non prima delle 17. «Abbiamo confermato l’iniziativa già sperimentata l’anno scorso e con questo nuovo avviso rivolto alle associazioni del terzo settore diamo continuità al progetto per l’estate in città», spiega l’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, che ha seguito la procedura di attivazione del servizio, «con il duplice scopo di favorire la socialità dei più piccoli e sostenere i genitori impegnati nelle attività lavorative». (g.d.m.)
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