Centri riuso, lavori al via entro l’anno

15 Agosto 2020

Rifiuti, l’annuncio dell’assessore Petrini per gli impianti vicino allo stadio. Ma le associazioni contrarie non si arrendono

ROSETO. «L'obiettivo è far partire i lavori a novembre e comunque entro fine anno. Credo che massimo in 6 mesi l’opera possa essere pronta». Sono le previsioni dell’assessore all’ambiente Nicola Petrini in merito alla realizzazione dei centri di raccolta rifiuti e del riuso nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. Dopo l’ok della Provincia il Comune di Roseto può riportare in consiglio comunale, probabilmente nei primi giorni di settembre, l’ultima delibera necessaria per sbloccare l’iter e far partire i lavori.
Il costo totale delle due opere è di circa 510mila euro, di cui 360mila per il centro di raccolta e 150mila per quello del riuso: la Regione Abruzzo contribuirà con 350mila euro, mentre il Comune di Roseto finanzierà la parte mancante, ovvero 160mila euro. Petrini ricorda che i due nuovi centri andranno a riqualificare una zona ora nel degrado e che non rappresentano una discarica. «Qualcuno vorrebbe far credere che sia una discarica», dice Petrini, alludendo alle tante associazioni contrarie alla realizzazione dei due centri in quel luogo, «ma non è così. Basta visionare i due progetti, e vorrei ricordare che lì non andrà né secco né organico». L’innovazione più importante è sicuramente il centro del riuso, per il quale verranno utilizzati dei container navali i disuso per il conferimento dei materiali. L’utilizzo dei container permette di riciclare oggetti apparentemente alla fine del loro ciclo di vita, per esempio televisori, materassi, vecchi letti, di risparmiare materie prime, di abbattere notevolmente i tempi di realizzazione del fabbricato e, di conseguenza, i costi. Ci sarà un locale per il ricevimento e la catalogazione dei materiali, che il cittadino potrà portare gratuitamente al centro. I container saranno nove, dei quali uno per il primo ammassamento, sette per l’immagazzinamento, e l’altro rimanente sarà utilizzato come aula didattica per le scolaresche per lezioni sulla cultura del rifiuto. «Nel centro di raccolta, invece, potranno essere conferiti tutti i rifiuti, dagli ingombranti alla plastica», continua Petrini, «dal vetro alla carta, tranne l’umido e il secco. Saranno installati anche dei sistemi di videosorveglianza e ci saranno ingressi separati». I due centri verranno realizzati in un terreno di circa 2mila metri quadrati, dove attualmente è presente l’unico scarico comunale per i camper che dovrà essere spostato. Le diverse associazioni e i comitati contrari alla realizzazione dei due centri nel terreno a sud dello stadio non si arrendono e alcuni giorni fa hanno chiesto un incontro pubblico con Petrini . Dal Comune però ancora non arriva nessuna risposta. «Noi andiamo avanti», dice «Lorena Mastrilli, presidente del comitato Fonte dell'Olmo, «attendiamo la risposta di Petrini».
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