Centro aggregativo, arrivano 570mila euro
Finanziamento europeo concesso al Comune di Silvi come capofila dell’ambito sociale Fino-Cerrano
SILVI. Cento giovani da orientare, formare e indirizzare alla creazione di nuove imprese. Con la comunicazione ufficiale della Regione Abruzzo dell’approvazione del progetto Ciao (Centro di inclusione, aggregazione e orientamento), finanziato dal bando “Agorà Abruzzo - Spazio Incluso” con fondi europei (Fse), il Comune di Silvi, nella qualità di ente capofila dell'Ambito distrettuale sociale numero 23 " Fino - Cerrano", si è aggiudicato il finanziamento di 570mila euro per la progettazione e l’avvio sperimentale di un centro di aggregazione sociale e di servizi sociali, educativi e per il lavoro, che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per le fasce sociali più deboli e per i giovani dell’ampio territorio che include i Comuni di Silvi, Atri, Pineto, Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Montefino, Basciano, Canzano, Castellalto e Penna Sant’Andrea. Il progetto si svilupperà nell’arco di 18 mesi con sede nella sede Arap nel cuore della zona industriale di Atri.
«Abbiamo sottoscritto», ha detto ieri il sindaco Andrea Scordella, «come ente capofila dell’Ads 23 Fino Cerrano, una partnership tra Sinergie Education, Efor e associazione Focolare Maria Regina per un progetto innovativo rivolto ai giovani a rischio di dispersione scolastica ed esclusione sociale, che si fonda sul partenariato tra pubblico-privato e privato sociale». L’assessore alle politiche sociali Fabrizio Valloscura ha aggiunto: «Il nuovo centro che vogliamo creare sarà uno spazio fisico, un luogo dove vivere insieme e relazionarsi per favorire una socialità in cui si promuova la cultura e dove si possano creare opportunità di lavoro e della promozione del fare impresa». L’assessore al lavoro e al sociale del Comune di Atri Alessandra Giuliani ha precisato: «La sfida, per il territorio dell’Ambito Fino-Cerrano, è quella di rendere operativa la palazzina resa disponibile dall’Arap Abruzzo, sita nella zona industriale Piane Sant’Andrea di Atri, un’area strategica per i Comuni dell’ambito. L’edificio ha la concreta possibilità di diventare un luogo di riqualificazione professionale e una opportunità per la creazione di nuove imprese con il coinvolgimento degli stakeholder chiave a livello locale». ( d.f.)
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