«Centro diurno da riorganizzare»

17 Marzo 2018

L’opposizione: i ragazzi devono poter muoversi in sicurezza

PINETO. L’opposizione sferza il Comune sul centro diurno di Scerne. In una nota i consiglieri Gianni Assogna e Luca Di Pietrantonio affermano: «Giorni fa abbiamo depositato una mozione da inserire nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per chiedere di permettere ai ragazzi che frequentano il centro diurno di Scerne nel periodo estivo di poter in piena sicurezza recarsi in spiaggia, in pineta o semplicemente sul lungomare». Durante l’estate 2017, aggiungono «abbiamo constatato che i ragazzi che frequentavano il centro avevano oggettive difficoltà a raggiungere il lungomare di Scerne, in particolare per il pericolo rappresentato dalla necessità di dover attraversare la nazionale Adriatica». I consiglieri rendono noto di essersi attivati per tale problema, cercando un immobile in ambito comunale: «Tra le diverse opzioni abbiamo individuato come luogo idoneo alle esigenze dei ragazzi, l'oratorio della parrocchia San Francesco, nel quartiere dei Poeti, la cui ubicazione consente di raggiungere facilmente il mare e la pineta, mediante il sottopasso sito in via Torrieri. Nel novembre 2017, abbiamo constatato anche la disponibilità da parte del parroco della chiesa di San Francesco, di far utilizzare ai ragazzi del centro diurno l’oratorio, compatibilmente agli orari occupati per altri scopi». Assogna e Di Pietrantonio concludono: «In considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva 2018 abbiamo ritenuto opportuno depositare una mozione affinché il consiglio comunale dia mandato a sindaco e giunta di adottare tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari sul tema, in relazione all'organizzazione del servizio (ad esempio trasporto, orari, permanenza per il pranzo, spostamenti dei ragazzi), e in ordine alle autorizzazioni». (d.f.)
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