Centro emergenze, c’è più tempo Rinvio a marzo per finire i lavori

Al Comune concessa una proroga di tre mesi dalla Regione con l’aggiornamento della spesa prevista Nel complesso in costruzione saranno allestiti anche il nuovo commissariato di polizia e una palestra
ATRI . Slitterà di tre mesi la conclusione dei lavori per il nuovo commissariato di polizia e del centro di emergenze a fianco allo stadio Pavone ad Atri. Nonostante l’aumento delle spese per l’acquisto dei materiali e i ritardi nelle consegne, l’amministrazione comunale ha deciso di non fermare il cantiere ed ha messo mano al portafoglio assicurando un’ iniezione di liquidità propria. «L’avanzamento dei lavori è circa al 60 per cento: per quanto riguarda il commissariato si stanno completando le tamponature esterne e le tramezzature interne, mentre per il Com-Coc va iniziato il massetto per poi posare il pavimento», spiega l’assessore alle opere pubbliche Domenico Felicione, «l’aumento dei prezzi c’è stato come per tutti gli appalti, ci è stata concessa la possibilità di utilizzare le economie per far fronte a questo e inoltre abbiamo una proroga per la conclusione dell’intervento a marzo».
Il primo cittadino Piegiorgio Ferretti evidenzia che, salvo qualche leggero imprevisto negli approvvigionamenti dovuto al periodo, l’opera sta procedendo come da programma e che presto sarà a servizio della collettività. I lavori, affidati all’impresa aquilana Todima Srl, sono iniziati nei primi giorni del luglio 2021 e si contava di concluderli entro la fine di quest’anno. La spesa per la costruzione di entrambe le strutture è stata stimata in circa quattro milioni di euro, somma reperita per una parte direttamente dal Comune, tramite un mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti, e per l’altra e da contributo di 2,4 milioni erogato dalla Regione. Sia il nuovo commissariato sia il centro operativo comunale sono edificati secondo standard antisismici. Il complesso ospiterà anche una palestra, che agevolerà le attività delle associazioni sportive dopo i disagi causati dai crolli del PalaBargiglione e del Pala Alessandrini. Atri si doterà così di una struttura strategica nelle adiacenze dell’ospedale San Liberatore e del campo sportivo, dove in caso di emergenza potranno atterrare anche elicotteri.
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