Centro postale, scongiurata la chiusura
GIULIANOVA. Non ci sarà l’accorpamento dei centri di smistamento di Poste italiane, ma semplicemente l’entrata in funzione di un nuovo centro situato a Scerne di Pineto che offrirà maggiori servizi...
GIULIANOVA. Non ci sarà l’accorpamento dei centri di smistamento di Poste italiane, ma semplicemente l’entrata in funzione di un nuovo centro situato a Scerne di Pineto che offrirà maggiori servizi migliorando la gestione della corrispondenza e dei pacchi.
A chiarire la vicenda è stato i responsabili regionali del servizio di recapito e della comunicazione area Centro che giovedì scorso hanno incontrato in Comun e sindaco e la vicesindaco. «È stato chiarito che non si tratta di accorpamento, bensì della creazione di un nuovo centro a Scerne di Pineto che sarà il riferimento di un nuovo bacino comprendente l'area sud della provincia di Teramo», dice Francesco Mastromauro, «gli uffici postali non c'entrano nulla, contrariamente a quanto qualcuno ha temuto fraintendendo. Il nuovo ufficio si occuperà della consegna della corrispondenza e dei pacchi che sarà estesa anche il pomeriggio fino alle 19.45». Il nuovo centro sarà operativo dalla primavera del 2019 in attuazione di un nuovo modello organizzativo, adottato nel resto d'Italia grazie anche all'accordo con i sindacati nazionali e in Abruzzo già attivo nelle province di L'Aquila e Pescara. Tutto ciò sarà possibile attuarlo attraverso la creazione di due reti distinte ma tra loro integrate. La prima “di base”, che provvederà alla consegna della corrispondenza per tutti i prodotti postali, come ad esempio lettere, bollette e stampe. La seconda, denominata “linea business”, sarà maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e del cosiddetto e-commerce nonché delle assicurate, degli atti giudiziari e delle raccomandate. Proprio quest'ultimi verranno consegnati nel pomeriggio e il sabato. (m.l.)
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