Centro rifiuti e area per circo, tolti i sigilli

Dopo cinque anni revocato il sequestro dei due spazi. Nugnes: all’autoporto il nuovo polo tecnologico
ROSETO. È stato notificato ieri, al Comune di Roseto, il verbale di revoca del sequestro dell’area circense sul lungomare sud e del centro di raccolta comunale dell’autoporto. Le due aree che erano state poste sotto sequestro nel luglio del 2017 dalla guardia di finanza per difformità. «Si tratta di una buona notizia per il nostro Comune che mette finalmente la parola fine a una annosa vicenda che andava avanti da molto tempo», dichiara il sindaco Mario Nugnes, «per quanto riguarda il centro di raccolta in zona autoporto avvieremo, nei modi e nei tempi previsti, le procedure per autorizzare nuovamente il suo utilizzo, forti della volontà politica già espressa di realizzare in quell’area un polo tecnologico per la gestione dei rifiuti volto al miglioramento della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale e dotare, nel frattempo, la città di Roseto di un ecocentro».
Fino a giugno del 2017, infatti, i cittadini rosetani avevano la possibilità, ogni giorno, di conferire i propri rifiuti ingombranti al centro di raccolta dell’autoporto presentando una carta di identità e l’ultima bolletta Tari pagata. L’area poi è stata sequestrata perché presentava fondo e recinzioni non a norma e la passata amministrazione un anno e mezzo fa ha completato i lavori per la messa a norma.
«Per quanto concerne la cosiddetta area circense nella zona sud di Roseto», aggiunge Nugnes, «provvederemo alla pulizia della stessa e allo smaltimento del materiale lasciato in abbandono in quello spazio. Qui puntiamo a realizzare uno spazio che possa accogliere eventi e che sia funzionale allo sviluppo turistico del comprensorio, seguendo quella che è la vocazione che abbiamo immaginato per questa area del nostro territorio». (l.v.)

