Centro Universo, il Comune deve pagare

Silvi, respinto l’appello al presidente del Consiglio di Stato per evitare la restituzione di 365mila euro
SILVI. La ditta D’Eugenio Srl, proprietaria del centro commerciale Universo di Silvi, vince il ricorso contro il Comune di Silvi per la restituzione di circa 365 mila euro più interessi pagati nel 2013 per oneri di urbanizzazione pagati per la ristrutturazione e ampliamento del complesso destinato alla grande distribuzione.
È stato direttamente il presidente del Consiglio di Stato, cui il Comune di Silvi si era rivolto per cercare di ottenere la sospensiva, dopo che la prima richiesta era stata rigettata già lo scorso 3 marzo dal collegio, a bocciare il nuovo ricorso e a confermare il diritto della D’Eugenio Srl a procedere in via esecutiva per ottenere la restituzione dei fondi versati indebitamente. Nel tentativo di evitare gli effetti della condanna infatti il Comune, dopo aver ricevuto da parte della società la notifica dell’atto di precetto con l’intimazione a pagare entro dieci giorni, si era rivolto al presidente di Palazzo Spada, chiedendogli di fermare l’azione esecutiva, senza ascoltare la controparte. Ma netta è arrivata la censura del presidente che l’11 aprile, dopo aver evidenziato l’errore procedurale dell’ente, che avrebbe dovuto invocare i poteri di sospensione presidenziali prima che si pronunciasse sul punto il collegio, ha bollato l'azione dell’amministrazione come temeraria e dichiarato inammissibile il ricorso. L’esame di merito dell'appello è fissato il 5 maggio. Il Comune, secondo gli avvocati del centro Universo Tommaso Marchese e Pietro Palozzo, non ha mai voluto trovare una soluzione alla vicenda, costringendo così la società a rivolgersi al Tar.(d.f.)
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