Centro Universo: in 40 tornano al lavoro dopo due anni di stop

Il 6 settembre riparte l’attività bloccata da un contenzioso con la precedente gestione. D’Eugenio: «Finisce un incubo»
SILVI. È la fine di un incubo. A Silvi, dopo due anni di chiusura, riapre i battenti il prossimo 6 settembre il centro sportivo “Universo”. Ci sarà una festa inaugurale che vedrà coinvolti gli oltre 40 dipendenti che dal gennaio 2019 hanno visto il tempo fermarsi a causa del contenzioso sollevato dal precedente gestore, la società "Universo Sport e Wellness" di Roma, e la ditta D’Eugenio Srl, proprietaria del centro. Due anni duri, scanditi anche dalla crisi pandemica che non è ancora terminata e che continua a far paura.
I lavoratori dei vari settori sono stati in gran parte riconfermati e coloro che hanno trovato nel frattempo un posto altrove sono stati rimpiazzati con nuove assunzioni. In un primo momento riapriranno la piscina olimpionica e la palestra e in un secondo momento anche tutti quei servizi legati alla cura della persona come centro benessere e saune.
Il patron del centro Universo Alessandro D’Eugenio ieri ha detto: «Finalmente si riparte, con la società “U3” che in questi giorni sta preparando la nuova stagione. Finisce per noi un incubo, finalmente gli oltre quaranta dipendenti potranno riprendere il proprio lavoro. C’è un indotto fatto di istruttori, operatori delle pulizie, tecnici, personale di reception, manutentori e accompagnatori che, dopo le note vicende giudiziarie legate alle passate gestioni del centro, possono ricominciare a sperare. Le piscine e tutti gli spazi sono stati sanificati e potranno ospitare di nuovo gli operatori del settore agonistico, come la società di pallanuoto del Pescara, e altre società. Adesso è nostro compito», prosegue D’Eugenio, «pianificare e riorganizzare tutto il programma invernale e rilanciare anche il centro commerciale, che conta decine e decine di negozi che con la chiusura del settore sportivo hanno sofferto non poco».
Da giorni sulle porte dell’ingresso del centro sportivo campeggiano due enormi manifesti con la scritta: “Stiamo tornando”. Una notizia positiva soprattutto a livello occupazionale.

