Centrodestra, Astolfi prevale per un solo voto

18 Settembre 2014

TERAMO. E’ Gabriele Astolfi, il sindaco di Atri, il candidato alla presidenza della Provincia per il centrodestra. Lo ha sancito un vantaggio risicatissimo, appena un voto, l’assemblea dei sindaci...

TERAMO. E’ Gabriele Astolfi, il sindaco di Atri, il candidato alla presidenza della Provincia per il centrodestra. Lo ha sancito un vantaggio risicatissimo, appena un voto, l’assemblea dei sindaci chiamati ieri nuovamente a raccolta in una sorta di primaria dal coordinatore di Forza Italia e sindaco del capoluogo Maurizio Brucchi nell’aula consiliare del municipio a Teramo. Una vittoria sofferta e che non lascia presagire una strada spianata per Astolfi che ha avuto 10 voti, mentre il sindaco di Corropoli Umberto D’Annuntiis ne ha ottenuti 9. In totale hanno vottao 19 sindcai sui 22 del centrodestra: assenti Notaresco, Tortoreto e Ancarano. Quasi un pareggio verrebbe da osservare se si considera che due degli otto sindaci della Vibrata che sostenevano in blocco D’Annuntiis erano assenti, ovvero Tortoreto e Ancarano e che D’Annuntis ha dunque pescato tre preferenze altrove. Questo tuttavia non costituisce un problema nella corsa alla presidenza e non sancisce alcuna spaccatura per il sindaco Brucchi, anzi dimostrerebbe che il centrodestra è stato capace di esprimere due candidature autorevoli. Brucchi evita così la sua discesa un campo, come aveva paventato nella precedente riunione quando, di fronte all'impossibilità di trovare una sintesi tra i due avversari, aveva avanzato l’ipotesi di un terzo candidato.

«Entrambi i sindaci prima del voto», aggiunge Brucchi, «hanno dichiarato che in caso di vittoria dell’avversario avrebbero comunque garantito il sostegno al centrodestra accettando un ruolo della vicepresidenza e sostenendo con una lista d’appoggio il candidato presidente della coalizione. Il centro destra, così come stabilito all’unanimità in un confronto pacato prima del voto, sarà unito e pronto a battere il candidato di centrosinistra Renzo Di Sabatino». (m.d.t.)

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