Centrodestra, ballottaggio tra due nomi

Il candidato sindaco d’area dovrebbe uscire tra Maristella Urbini (Forza Italia) e Di Giuseppe (Fdi)
ROSETO. «Stiamo valutando due nomi di alto profilo, e credo che nel fine settimana, al massimo all’inizio della prossima, sarà ufficializzato il candidato sindaco della coalizione di centrodestra». Non si sbilancia il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, evitando di fare i due nomi, ma secondo alcune indiscrezioni i papabili sarebbero Maristella Urbini, coordinatrice locale di Forza Italia, e Francesco Di Giuseppe, coordinatore locale di Fratelli d’Italia. La prima ha avuto già un’esperienza amministrativa, essendo stata assessore alla cultura e vicesindaco durante l’amministrazione Pavone, mentre Di Giuseppe rappresenterebbe una novità, non avendo mai ricoperto incarichi amministrativi ma, nonostante la giovane età, ha una buona esperienza politica. Non è escluso però che possa uscire anche un terzo nome inaspettato. È chiaro che se si dovesse convergere sulla Urbini il gruppo “Roseto al Centro” di Enio Pavone potrebbe anche convergere con la coalizione di centrodestra, sebbene l’ex sindaco continui a dialogare anche con Giulio Sottanelli e Mario Nugnes, con i quali potrebbe coalizzarsi anche Angelo Marcone dopo la spaccatura di “Grande Roseto”.
Nel centrosinistra, il Partito democratico è ancora convinto di correre in coalizione: secondo il consigliere del Pd Giuseppe Di Sante l’ideale sarebbe trovare accordi già al primo turno e comporre una coalizione con Pd, 5 stelle e Ciancaione, e magari anche Sottanelli e Nugnes, trovando però una sintesi su una terza persona come candidato sindaco, ad esempio Franco Di Bonaventura. Di Sante non conferma né smentisce il nome di Di Bonaventura. «Gli accordi è meglio farli prima e non dopo, al ballottaggio, perché si rischia poi di fare dei giochetti», dice Di Sante, «noi del Pd siamo aperti a tutti, forze di sinistra e forze civiche. Se non si raggiungono accordi, tutti andranno soli e ci troveremo con cinque candidati a sindaco».
Infatti oltre a Tommaso Ginoble, finora l'unico ad annunciare ufficialmente la sua candidatura, ci sarebbero Sabatino Di Girolamo per il Pd, Rosaria Ciancaione con le sue due liste, i 5 stelle e forse gli ambientalisti, Mario Nugnes con lo spazio civico allargato eventualmente a Marcone e Pavone, e infine il candidato del centrodestra. Uno scenario plausibile, visto che difficilmente Nugnes e Ciancaione rinunceranno a candidarsi a sindaco. (l.v.)
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