Centrodestra da ricucire: il sindaco apre all’intesa

19 Aprile 2022

Costantini illustra alla maggioranza il suo piano per ricompattare la coalizione  Parte l’operazione politica per recuperare Fratelli d’Italia e un pezzo della Lega

GIULIANOVA . Potrebbe cambiare a breve il quadro politico in seno all’assemblea civica. Non sono le solite voci che circolano, messe in giro ad arte. Tutt’altro. Infatti, nell’ultima riunione di maggioranza, il sindaco Jwan Costantini, impegnato in questi giorni nel definire i quadri provinciali e comunali della Lega, ha manifestato agli alleati l’intenzione di ricompattare il centrodestra giuliese. Ciò significherebbe riconoscere un ruolo attivo ai consiglieri Matteo Francioni (Freatelli d’Italia) e Gianni Mastrilli (Lega). Rimarrebbe fuori dall’operazione l’ex candidato sindaco nel 2019 del centrodestra ufficiale Pietro Tribuiani. Lo stesso infatti si è staccato dalla Lega creando il movimento civico “Erga Omnes” creato per ascoltare le esigenze e le proposte della gente lontano dalle appartenenze.
Alla riunione di maggioranza in cui sarebbe nato il nuovo corso dettato da Costantini era presente anche l’assessore Paolo Giorgini che molti danno come futuro candidato sindaco, circostanza che l’imprenditore continua a smentire e su cui concede solo un sorriso. Sulle intenzioni di Costantini lo stesso Giorgini afferma: «L’apertura del sindaco corrisponde al vero ed anzi aggiungo che il progetto è stato più volte da me auspicato. Del resto si è creata una situazione tanto anomala quanto paradossale che andava in qualche modo rimossa». In effetti nella maggioranza manca un pezzo di Lega e tutta Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia, in consiglio e in giunta, è rappresentata da Ernesto Ciafardoni e Lidia Albani (vice sindaco). Con l’operazione di ricucitura, si metterebbe fine all’esperienza che viene da più parti indicata come «l’anomalia Giulianova» di cui si continua a parlare anche a livelli più alti . La questione è da tempo sui tavoli regionali e sono state consumate alcune riunioni tra le segreterie per sbloccarla. L’anomalia giuliese sarebbe stata al centro di incontro tra Etelwardo Sigismondi (coordinatore regionale di Fratelli d’Italia) e Luigi D’Eramo (responsabile abruzzese della Lega). Proprio da questi colloqui sarebbe scaturito il nuovo approccio nei confronti dell’assetto amministrativo giuliese. Al momento, però, esistono solo buone intenzioni che, da sole, non bastano per allestire un percorso fino al 2024 quando si tornerà di nuovo alle urne per le comunali. Soprattutto occorrerà verificare le intenzioni di Francioni e Mastrilli, rimasti per circa tre anni all’opposizione, accertando la loro disponibilità a mettere da parte un lungo periodo di contrapposizioni.
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