Centrodestra e 5 Stelle chiedono a Di Marcello di candidarsi a sindaco

5 Aprile 2018

Il presidente dell’Ordine degli architetti: «Per ora sto bene così ma sono disponibile ad aiutare gratis chi governerà Giulianova»

GIULIANOVA. Per le amministrative del 2019 potrebbe scendere in campo Raffaele Di Marcello, attuale presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Teramo. Il professionista sarebbe stato contattato, per vestire l’abito di candidato sindaco di Giulianova, dal Movimento 5 Stelle e da una parte del centro destra. Il tutto naturalmente a livello di “primo contatto” di disponibilità. Lo stesso Di Marcello non smentisce ed anzi conferma le attenzioni ricevute. Precisando: «Attualmente sto bene così, nel ruolo di presidente dell’Ordine come hanno voluto i colleghi che mi hanno votato. Per chi governerà Giulianova, se lo vorrà, sono disponibile per dare una mano a titolo gratuito. Lo farei nell’esclusivo interesse della città».
Di Marcello, oltre ad essere presidente dell’Ordine, vanta anche un dottorato di ricerca in sociologia dello sviluppo locale e regionale ed un master in gestione degli enti locali. Tra l’altro è anche funzionario della Provincia occupandosi di urbanistica, pianificazione e promozione sociale e territoriale. È notorio inoltre l’impegno civico e sociale del presidente dell’Ordine degli architetti attraverso l’appartenenza a diverse associazioni ed attività nel campo della tutela ambientale e della mobilità sostenibile. Di Marcello, ex componente del comitato di quartiere Frazioni, ha anche un passato come candidato nel 2014 nella lista Gente in Comune ed un precedente passaggio nel Pd, partito cui aderì subito dopo la nascita e da cui uscì di lì a poco per insanabili contrasti con i vertici. Insomma Di Marcello, tenuto conto di un curriculum di tutto rispetto, avrebbe tutte le carte in regola per essere considerato una figura spendibile sia come candidato sindaco, sia come elemento di punta di una lista elettorale. La sua disponibilità, al momento, sembra non esserci, ma di tempo ce n’è ancora. Lui stesso sottolinea: «Gli equilibri politici cittadini sono in fase di definizione e per ora sto bene così. Confermo comunque che a Giulianova ci sarebbero molte cose da fare».
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