Centrodestra, il candidato sarà Marcone o Recchiuti

Comunali 2021, tra i due consiglieri d’opposizione la scelta su chi correrà a sindaco Ma la Lega non è d’accordo e potrebbe andare da sola con Giulia Palestini
ROSETO. Nel centrodestra rosetano, in vista delle elezioni amministrative del 2021, si cerca una sintesi sul candidato sindaco e i nomi papabili sono due: Angelo Marcone e Alessandro Recchiuti. Entrambi consiglieri comunali di opposizione e rappresentanti di movimenti civici, “Grande Roseto” il primo e “Il Punto” il secondo, insieme ad Enio Pavone di “Roseto al Centro” hanno condiviso diverse battaglie, spesso appoggiati anche da Francesco Di Giuseppe, referente locale di Fratelli d’Italia: proprio quest’ultimo da sempre spinge per compattare il centrodestra rosetano scegliendo una figura come sindaco che possa rappresentare la coalizione.
Ma c’è da fare i conti con la Lega, finora mai presente sul territorio, ma che vorrebbe proporre, come già successo in altri Comuni, un proprio candidato o candidata, ad esempio Giulia Palestini, giovane e molto vicina a Paolo Gatti. Alla Lega infatti non piacciono né Marcone (la giovane età potrebbe però giocare a suo favore) né Recchiuti, politico di esperienza e moderato, che conosce bene la macchina amministrativa avendo fatto parte della precedente giunta Pavone come assessore alle politiche sociali. Si prospetta dunque, in ambito centrodestra, una coalizione allargata delle forze civiche attuali presenti in consiglio, oltre a Fratelli d’Italia, e la Lega a parte. Non sono bastati alla Lega gli errori fatti nelle passate amministrative nei comuni limitrofi: se dovesse insistere, anche a Roseto le possibilità per il centrodestra di provare a vincere le elezioni si affievolirebbero. Una situazione nel centrodestra dunque ancora molto caotica, ma alle elezioni rosetane mancano solo sette mesi e il tempo stringe. Nelle prossime settimane comunque ci dovrebbe essere un incontro tra le varie forze di centrodestra per capire se si riesce a trovare la quadra.
Nel centrosinistra comunque non è che le cose vadano meglio: è sempre più netta la divisione tra il partito democratico, dove Sabatino Di Girolamo si propone per una ricandidatura a sindaco, e Italia Viva, con Tommaso Ginoble sempre più intenzionato a proporsi come candidato sindaco. Non finisce qui, perché c'è anche Rosaria Ciancaione che vorrebbe riprovarci, appoggiata magari dai 5 stelle: in quest’ultimo anno infatti molte battaglie della consigliera Ciancaione sono state appoggiate in pieno dal gruppo locale del Movimento che però è aperto a tutte le forze civiche, come alcune settimane fa ha confermato la deputata Valentina Corneli. Infine c'è l'area civica di Mario Nugnes, anch'egli intenzionato a candidarsi come sindaco.
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