Centrodestra, in corsa Cichetti e Latini

7 Aprile 2018

Alba al voto, i due rappresentanti dei commercianti sono le alternative alla ricandidatura del sindaco Tonia Piccioni

ALBA ADRIATICA. Il centrodestra di Alba Adriatica cerca l’alternativa a Tonia Piccioni per le elezioni comunali del 10 giugno: sul tavolo della coalizione unitaria, tra i nomi alternativi al sindaco attuale ancora sostenuto da Forza Italia, figurerebbero anche quelli civici di Pierluigi Latini e di Paolo Cichetti. Il primo, figura di spicco della Confcommercio e candidato in lista con Luca Falò nel 2013, circola con insistenza dalla mattinata di ieri, insieme alla voce di un accordo unitario sul suo nome, poi smentita ufficialmente, da parte di Lega e Fratelli d’Italia, partito, quest’ultimo, che guida il fronte contrario al “bis” del sindaco Tonia Piccioni che divide il centrodestra. Il secondo, invece, è uno degli esponenti più in vista tra i commercianti albensi, da anni in prima linea nelle battaglie sulla riqualificazione del centro storico cittadino. Cichetti, in realtà, per settimane è stato indicato tra le figure civiche pronte ad appoggiare la lista civica e trasversale “Voi in Comune” di Remo Saccomandi, ma ora viene dato in trattativa con la coalizione del centrodestra. Si nota, del resto, una certa fibrillazione nell’area, con i partiti a contendersi con Saccomandi alcune personalità di centrodestra allontanatesi negli ultimi anni.
Le prossime ore saranno decisive: domani alle 18, infatti, ci sarà la prima uscita pubblica di Saccomandi e dei suoi, che daranno il via alla campagna elettorale nel cinema Aurora restaurato. Chi conferma il proprio sostegno a Saccomandi, invece, sono alcuni pezzi storici della sinistra cittadina. Ieri, il coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Stefano Ciccantelli ha dato il proprio consenso alla partecipazione di Cecilia Falconi, Enzo Di Giambattista e del referente politico Mario Medori al progetto civico “Voi in Comune”, seppur senza l’insegna del partito: «Comprendiamo e appoggiamo la loro scelta, la riapertura del cinema Aurora è il primo segnale che la lista lavora per quel recupero degli spazi urbani di cui Alba Adriatica ha bisogno».
Nel frattempo, continuano i contatti per unire in un listone unico il gruppo civico di Giuliano De Berardinis e l’asse Partito Democratico-Valerio Caserta-Maurizio Zenobi. La trattativa è resa difficile da veti incrociati, ma non si è spenta: nei prossimi giorni le delegazioni torneranno ad incontrarsi. In ballo nella trattativa ci sono anche diversi altri gruppi che ruotano intorno alle due parti. Tra questi, però, nonostante i contatti, si sarebbe tirato del tutto fuori Gabriele Viviani, ex segretario Pd, che invece ieri ha avviato l’affissione dei manifesti di promozione per la lista Alba Popolare di cui è candidato sindaco, mentre martedì comincerà il confronto pubblico con i cittadini sul programma elettorale.
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