Centrodestra, Rasicci in pole
In settimana l’incontro per stabilire il candidato sindaco
ALBA ADRIATICA. Archiviate le elezioni politiche, al via ad Alba i giorni cruciali per la definizione delle liste per le comunali di primavera. Ad avere maggior peso nelle trattative è la Lega, partito da un 20% di consensi e traino della crescita del consenso cittadino del centrodestra con il proprio candidato albense alla Camera dei Deputati Lucrezia Rasicci. Quasi scontato, quindi, il fatto che il nome della figlia dell’ex vicepresidente della Provincia Renato stia circolando con forza in città anche per la candidatura alle comunali, dopo la mancata conquista dello scranno a Montecitorio.
In assenza di alternative in grado di riunire il centrodestra, infatti, il nome di Rasicci metterebbe d’accordo Fratelli d’Italia, che è tornato a ribadire il proprio “no” ad un Tonia Piccioni bis. Il primo cittadino, che avrebbe un appoggio solo parziale della sua maggioranza e che deve ancora sciogliere le proprie riserve, ora ha subìto anche il ridimensionamento di Forza Italia, passato al 13% nel voto nazionale. Il vero tavolo di discussione, ad ogni modo, sarà allestito la prossima settimana. A sedersi potrebbe essere anche il gruppo che si stava riunendo intorno a Luca Falò, la cui candidatura diretta sembra sfumata. Intorno a quel tavolo, a meno di sorprese, non ci sarà invece Remo Saccomandi, che sta già portando avanti il suo percorso autonomo ed estraneo ai partiti.
Nel frattempo, i prossimi saranno giorni cruciali anche per tutti i progetti civici in costruzione intorno a nomi di ex esponenti di primo piano del centrosinistra cittadino. Tra questi, quello di Giuliano De Berardinis, pronto a riattivarsi dopo un periodo di calma apparente, ma anche quello di Gabriele Viviani, che continuerà a sfornare punti programmatici con la sua Etica per Alba e che presto potrebbe annunciare un nuovo nome per la sua lista. Torneranno a riunirsi ad inizio settimana prossima anche quei gruppi politici che nei mesi scorsi si stavano riunendo intorno a Piero Pulcini e che sono rimasti senza una guida. Il Partito Democratico, che deve smaltire lo choc del risultato di domenica, è invece ancora nella fase delle consultazioni esterne. Bandita la diffusione di qualsiasi nome come possibile candidato sindaco, anche se resta la disponibilità offerta dal capogruppo di opposizione Nicolino Colonnelli.
Luca Tomassoni
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