Centrodestra, slitta l’investitura di Recchiuti

25 Maggio 2021

Verso le elezioni. Riconvocato a giovedì il tavolo dei partiti e Sottanelli incontra Bellachioma

ROSETO. È sempre più vicina la scelta di Alessandro Recchiuti come candidato sindaco del centrodestra a Roseto, dopo l’incontro di ieri pomeriggio tra i partiti di area. Ma per la certezza bisognerà aspettare un nuovo tavolo regionale riconvocato per giovedì 27 maggio.
Mancano oramai 4 mesi alle elezioni amministrative di Roseto e questi continui rinvii del tavolo regionale per la conferma di Recchiuti gettano alcune ombre sulla reale intesa tra i vari partiti, rappresentati da Luigi D’Eramo e Vincenzo D’Incecco per la Lega, Etel Sigismondi e Antonio Tavani di Fratelli d’Italia, Mauro Febbo e Giorgio De Matteis per Forza Italia, Enrico Di Giuseppantonio dell’Udc e Mimmo Srour di “Cambiamo”. Sarà da valutare anche se lo stesso Recchiuti accetterà l’investitura o meno, ma per il momento non rilascia dichiarazioni.
E sempre nell’ambito del centrodestra continuano le manovre dell’ex onorevole, ora coordinatore regionale di Azione, Giulio Sottanelli: dopo essere stato visto a pranzo a Roseto il 14 maggio con l’ex senatrice Paola Pelino di Forza Italia, giovedì scorso è stato pizzicato a cena con l’onorevole Giuseppe Bellachioma della Lega, e domenica sera era cena a Giulianova con il suo candidato sindaco Mario Nugnes e il consigliere Enio Pavone, segno di un possibile accordo con una parte dei civici subito o eventualmente al ballottaggio. Non è una novità questo avvicinamento di Sottanelli al centrodestra e alle civiche, visto che lo scorso dicembre organizzò un incontro nella sua agenzia di assicurazione con i rappresentanti dei gruppi civici “Roseto al Centro”, “Grande Roseto” e “Il Punto”, con l’obiettivo di creare una larga coalizione in vista delle elezioni. È chiaro anche che Nugnes continua a lavorare con il suo spazio civico per andare solo al primo turno con cinque gruppi, tra i quali “Roseto in Azione” di Sottanelli. Due anni fa la situazione del centrodestra a Roseto vedeva l’assenza totale a livello politico e amministrativo di Lega e Forza Italia e la presenza, anche se non in consiglio, di Fratelli d’Italia con il coordinatore locale Francesco Di Giuseppe, il quale organizzò a dicembre 2019 anche un incontro a Villa Paris per iniziare un percorso di coalizione tra Fdi e i tre consiglieri d’opposizione Alessandro Recchiuti, Angelo Marcone ed Enio Pavone. E la coalizione in questi anni ha avuto alti e bassi: all’inizio infatti Pavone e Recchiuti andavano d’accordo, ma ora dopo il consiglio comunale sul Pan c’è stata una netta spaccatura.(l.v.)
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