Centrosinistra, prove di unità: Pd e 5 Stelle sono con Arboretti

Dem e pentastellati hanno partecipato all’assemblea del Cittadino Governante sull’ex Sadam L’obiettivo è creare una coalizione, il voto alle politiche la dà al 43% contro il 41% del centrodestra
GIULIANOVA. La campagna elettorale per le amministrative della primavera 2024 si è praticamente aperta sabato scorso al Kursaal nell’assemblea proposta dal Cittadino Governante per chiedere teatro e parco all’ex Sadam. Infatti, alla manifestazione era presente una “pesante” rappresentanza del Partito Democratico costituita dal segretario provinciale Piergiorgio Possenti e dall’assessore all’urbanistica al Comune di Teramo, e candidata alla Camera, Stefania Di Padova. Lo stesso Possenti, in un intervento, ha auspicato per il futuro una stretta collaborazione tra il Pd, che era stato assente nella fase organizzativa della manifestazione al Kursaal, e il Cittadino Governante. Altro tassello importante è stato costituito dal Movimento 5 Stelle che, assieme al gruppo di Arboretti, ha partecipato attivamente alla raccolta delle firme per il teatro e il parco: al Kursaal Ginesio Picchini ha preso posto tra gli organizzatori.
Nell’area centrosinistra-5 Stelle gli unici assenti erano i rappresentanti di Nos, Nuovi Orizzonti della Sinistra, il contenitore delle forze della sinistra radicale attualmente in fase riflessiva e di chiarimento interno. Il capogruppo del Cittadino Governante in assemblea civica, Franco Arboretti, sa di aver compiuto un’operazione di ingegneria politica a cui ha dedicato tempo, impegno e passione. Un traguardo ambizioso e difficile quello di coagulare le forze di centrosinistra. A Giulianova appariva come una missione impossibile soprattutto dopo la gestione commissariale del post-Mastromauro. Gli ultimi scenari farebbero pensare invece all’avvio concreto della riunificazione.
Dando uno sguardo alle ultime consultazioni politiche del 25 settembre, a Giulianova il Pd con i suoi alleati è arrivato a raccogliere 2.450 voti con una percentuale del 22,02%. Il Movimento 5 Stelle, dove sono confluiti molti voti del Cittadino Governante, ha raccolto 2.349 preferenze e una percentuale del 21,13%. Per Unione Popolare 286 voti pari al 2,57%. Il totale della galassia Pd sommato a quello del M5S raggiunge il 43,15%, dato superiore alla coalizione di centrodestra che alle ultime politiche ha raggiunto il 41,46%. La differenza si andrebbe a consolidare aggregando anche le forze della sinistra radicale. L’ago della bilancia, nella situazione giuliese, diventerebbe il polo Azione-Italia Viva che ha raggranellato 927 voti per una percentuale dell’8,34%. Una quantità di consensi che tornerebbe utile tanto al centrosinistra quanto al centrodestra, a meno che non venga schierata una pattuglia di “civiche” in grado di rastrellare consensi di vario genere ed estrazione. Il sindaco Jwan Costantini già prima del 25 settembre aveva annunciato, per le comunali del 2024, non solo la propria ricandidatura ma anche la formazione standard del centrodestra affiancata da ben quattro sigle civiche.
Comunque, se il centrosinistra andrà unito, sarà molto difficile replicare quanto accaduto nel 2019 quando finirono al ballottaggio da una parte il centro-destra ufficiale e dall’altra una concentrazione di liste civiche mai vista a Giulianova, con delle chiare attinenze con il centrodestra. Al terzo posto si classificò il Cittadino Governante, che fu il primo tra i raggruppamenti di centrosinistra.
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