Centrosinistra, prove di unità: «Confronto senza pregiudizi»

24 Agosto 2023

Di Massimantonio possibile candidato sindaco: «Serve un progetto condiviso e aperto a tutte le forze» Arboretti: «Inaccettabili veti e tentativi di denigrazione, colpire noi significa indebolire la coalizione»

GIULIANOVA. Il centrosinistra prova a ricompattarsi in vista delle comunali dell’anno prossimo, ma il percorso resta in salita. Se n’è parlato anche ieri mattina, in occasione dell’inaugurazione della sede di Unione popolare, il gruppo politico di sinistra guidato da Daniele Di Massimantonio, che è peraltro uno dei papabili candidati sindaco di una futura coalizione. Di Massimantonio si dice aperto al confronto e ben disposto a un progetto unitario, che definisce auspicabile. «Il piano però deve avere basi solide e punti di cooperazione, senza autoreferenzialità», afferma, «piuttosto che fondarsi su rapporti di forza, oggi più che mai precari: la parola chiave dunque, non può che essere discontinuità».
Nel corso della presentazione gli esponenti del movimento di sinistra hanno parlato anche di varie iniziative messe in campo come la raccolta firme per portare il salario minimo a 10 euro l’ora, una campagna a sostegno della proposta di legge presentata proprio da Unione popolare nazionale. Per quanto riguarda invece il livello locale Di Massimantonio mal digerisce la frammentazione che c’è fra le anime della sinistra: «La panacea di tutti i mali della sinistra non può che essere una pangea di tutti coloro che la costituiscono», continua il rappresentante di Unione popolare, «nessuno di noi vuole consegnare altri cinque di governo a questa amministrazione, ma naturalmente ci vogliono le condizioni affinché ciò avvenga: crediamo che proprio attraverso progetti socio-culturali, la politica possa riconnettersi al territorio».
Anche il Cittadino Governante espone la propria posizione politica su una ipotetica coalizione di centrosinistra: «Giulianova merita il buongoverno e su questo stiamo lavorando», dichiara il leader Franco Arboretti, «con il Movimento 5 stelle abbiamo un percorso parallelo e una convergenza programmatica: ci uniscono la visione di una città sostenibile ed equa e una concezione della politica vissuta con spirito di servizio». Arboretti ricorda come la sua lista e i grillini siano stati all’opposizione della giunta Mastromauro e sulla creazione di una coalizione unitaria, intende puntualizzare tre aspetti: il primo che si tenga conto dei consensi espressi dagli elettori nel 2019, in secondo luogo l’indisponibilità di subire «attacchi ingiustificati, veti inaccettabili e tentativi di denigrazione che da mesi inquinano il dibattito politico».
Infine Arboretti evidenzia che «tentare di indebolire il Cittadino governante, che non ha nessuna responsabilità nel malgoverno degli ultimi decenni, significa indebolire l’intera coalizione», e si dice disponibile a incontrare tutte le altre forze progressiste, di sinistra e ambientaliste giuliesi. Nei giorni scorsi Antonio Macera rappresentante del gruppo di sinistra radicale Nos-Noi aveva lanciato un appello a tutte anime di quell’area politica, affinché si torni alle origini di un percorso già avviato, per riunirsi in un’unica coalizione e provare a battere il centrodestra alle prossime elezioni.
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