Centrosinistra, si rompe di nuovo l’unità

14 Aprile 2024

Il Pd cittadino non sostiene la candidatura di Alberta Ortolani. Si pensa a un polo moderato che includa Azione e civiche

GIULIANOVA. A Giulianova si delineano tre poli politici distinti, nonostante gli intenti di coesione del centrosinistra, che sembrano andati in fumo. La spaccatura al momento è netta, con almeno due candidati a sindaco che si preparano a sfidare l’uscente Jwan Costantini. All’interno del Partito Democratico provinciale c’è interesse a sostenere la proposta della figura di Alberta Ortolani per la candidatura a sindaco, avanzata e caldeggiata dal Cittadino governante, l’unico gruppo di opposizione presente in consiglio comunale. Tuttavia la proposta non è condivisa dalla maggioranza del direttivo del Pd giuliese, la quale preferisce esprimere un proprio candidato alla carica di primo cittadino, al fine di allargare il più possibile il fronte della coalizione includendo Azione e liste civiche.
Alla riunione tenuta giorni fa nella sede giuliese del Pd hanno partecipato rappresentanti di tutte le forze politiche del potenziale schieramento di centrosinistra, fra cui il segretario provinciale dei Dem Piergiorgio Possenti e il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. È intervenuta la rappresentante provinciale di Azione Libera D’Amelio, che ha proposto la creazione di un ulteriore polo politico, guidato da un candidato sindaco condiviso, che riunisca sia forze progressiste che civiche e moderate, sul modello del “campo largo” regionale di Luciano D’Amico. Questo schieramento mirerebbe ad attrarre non solo il consenso del popolo progressista che non si riconosce nelle linee programmatiche dell’ala più a sinistra, costituita dai 5 Stelle e Cittadino governante, ma anche quello dei moderati insoddisfatti del lavoro svolto dall’amministrazione Costantini e delle civiche. Le trattative sono in corso e un ruolo determinante potrebbe assumerlo l’associazione Evoluzione sostenibile, fondata dagli ex amministratori Francesco Mastromauro e Archimede Forcellese.
Domani intanto ci sarà il banco di prova per il Pd giuliese, che sarà chiamato a indicare il nome, o una rosa di nomi, del proprio candidato a sindaco, in alternativa a Ortolani.
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