Cerca di strozzare la moglie, domani udienza

Davanti al giudice il 32enne di Val Vomano finito in carcere con l’accusa di maltrattamenti e lesioni
TERAMO. Comparirà domani davanti al giudice, per l’udienza di convalida, il 32enne di Val Vomano arrestato la notte scorsa dopo aver tentato di strangolare la moglie che già lo aveva denunciato per maltrattamenti con la Procura che in quell’occasione aveva chiesto una misura cautelare non concessa.
La notte tra giovedì e venerdì il nuovo drammatico episodio di maltrattamenti con l’uomo che si è accanito ancora sulla donna picchiandola, trascinandola per i capelli in casa dopo aver messo a soqquadro l’abitazione: un crescendo di violenza culminato con le mani strette intorno a collo. Ed è proprio in questo momento che i carabinieri sono entrati nell’abitazione dopo la richiesta d’aiuto fatta dai suoceri che, dopo aver sentito le urla della donna, hanno subito chiamato il 112. Per l’uomo è scattato l’arresto con detenzione in carcere.
Nel primo rapporto inviato dai militari al sostituto procuratore di turno Enrica Medori, tra l’altro uno dei pm facenti parte del pool che si occupa di reati da Codice rosso, i particolari a fare la differenza con la donna che aveva già denunciato dei maltrattamenti subiti dal marito. L’uomo è finito in carcere e nella giornata di oggi comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida: potrà avvalersi della facoltà di non rispondere o dare la sua versione dei fatti. Un altro caso destinato a ingrossare un già lungo elenco. Nel Teramano come in tutta Italia.(d.p.)
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