Cercano un latitante con la gru
Martinsicuro, i carabinieri trovano casa vuota. Due arresti per residui di pena
VAL VIBRATA. Latitanti da arrestare per pene da scontare ma per scovare l’ultimo, tuttora irreperibile, i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, hanno usato un elevatore idraulico preso in prestito da un vicino cantiere in costruzione.
Non è passata inosservata lunedì scorso, l’operazione dei militari che a Martinsicuro stavano cercando un uomo cui notificare un provvedimento di carcerazione. Erano convinti che si nascondesse in un appartamento di una palazzina della città truentina. Prima hanno circondato l’immobile poi alcuni carabinieri sono saliti sul ponte elevatore per raggiungere l’alloggio dove presumevano si nascondesse l’uomo sulla cui identità, per ovvi motivi, è stato tenuto riserbo. Purtroppo, però, del ricercato non c’era traccia. Nella rete dei controlli disposti dal comando compagnia sono comunque finite due persone. A Martinsicuro è stato arrestato Sildi Zejeli, 26 anni, albanese. L’uomo, dietro disposizione del tribunale di Ancona, deve scontare tre anni e sette mesi di reclusione per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ai domiciliari è invece finita, ad Alba Adriatica, Claudia Spinelli, 40 anni. La donna deve scontare un residuo di pena ai domiciliari di quattro mesi sempre per reati legati alla droga. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal tribunale di Sorveglianza dell’Aquila. (adp)
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