Cerimonia del 2 giugno con l’invito ai giovani: «Il voto libero va difeso»

3 Giugno 2022

Il sindaco esorta i ragazzi a non dare per scontato il patrimonio garantito dalla Costituzione: «Non dovete subire condizionamenti»

TERAMO. Un sole estivo ha accompagnato, ieri, le celebrazioni della Festa della Repubblica in provincia di Teramo. La cerimonia principale si è svolta come da tradizione a Teramo, davanti al monumento ai caduti di viale Mazzini, e ha visto come momento culminante la deposizione di una corona d’alloro da parte del prefetto Massimo Zanni. Si sono poi susseguiti i discorsi delle autorità; il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto si è rivolto ai giovani, esortandoli «a rendersi interpreti dello straordinario patrimonio di libertà che proprio oggi, nel 1946, ci venne garantito: Repubblica, Democrazia, Costituzione; nulla di astratto e fugace, ma quanto di più concreto, stabile, duraturo; nulla da lasciare ad un destino di fatalità, ma patrimonio da diffondere, tutelare e custodire. Il gesto più nobile che ciascun cittadino compie è il diritto all’esercizio del voto: questo è, care ragazze e cari ragazzi, non un adempimento cui assolvere, ma uno strumento che alimenta la nostra convivenza, nel rispetto di ciascuno. Il diritto al voto è al contempo un dovere che va compiuto ed assolutamente preservato da chi ancora tenta di utilizzarlo come merce di scambio, alterando le nostre volontà: l’espressione del voto deve avvenire senza alcun condizionamento». La cerimonia è proseguita con la consegna da parte del prefetto delle medaglie d’onore ai familiari di 22 cittadini teramani che furono internati nei lager nazisti e delle onorificenze di cavaliere e commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica.
A Pineto la Festa della Repubblica è stata celebrata in largo Sant’Agnese con la cerimonia dell’alzabandiera a cura del Comune in collaborazione con l’Anpi, l’Anmi e gli alpini; il vice sindaco Alberto Dell’Orletta ha ricordato i valori su cui si fonda la nostra democrazia. A Castelli, in un tripudio di bandiere tricolori e di disegni apposti su un cartoncino a forma di cuore sul tema della Costituzione, gli alunni delle scuole primaria e dell’infanzia accompagnati dalle docenti sono stati i protagonisti della celebrazione. La sfilata è stata guidata dal vice sindaco Andrea Petrilli: il sindaco Rinaldo Seca era in isolamento per aver contratto il Covid-19.