Cermignano festeggia i cent’anni di Ninella che fece comprare la statua della Vergine

Ha festeggiato ieri il secolo di vita Marina Ortolani (nella foto), nata a Cermignano il 1° giugno 1919 da genitori cermignanesi. Ha avuto due fratelli e una sorella: Gabriele, Divinangelo e Maria....
Ha festeggiato ieri il secolo di vita Marina Ortolani (nella foto), nata a Cermignano il 1° giugno 1919 da genitori cermignanesi. Ha avuto due fratelli e una sorella: Gabriele, Divinangelo e Maria. Si è sposata nel 1942 con Fiorindo Di Lorenzo, venuto a mancare nel 1985. Hanno avuto quattro figli attualmente viventi, Antonio, Emilia, Anna e Silvana, e due morti in tenera età. Racconta la nipote Arianna: «La sua vita è stata ed è tuttora all’insegna della fede, della bontà e dell’umiltà anche se è stata molto dura. I primi anni del matrimonio sono stati a cavallo della Seconda guerra mondiale e la nonna racconta di carestie e povertà a cui hanno cercato di porre rimedio coltivando terreni e ottimizzando il poco che avevano. Per la sua fede, si è dedicata a molte attività di devozione: insieme ad altre ragazze della sua età componeva un gruppo chiamato “verginelle”, che lavorò sodo per raccogliere fondi destinati all’acquisto di una statua della Vergine Maria che si trova tuttora nella piccola chiesa nella frazione Santa Maria di Cermignano. La nonna, chiamata da tutti Ninella, ama la musica folkloristica abruzzese ed è sempre solare e spiritosa. Le piace fare giardinaggio, i gioielli e mettersi lo smalto sulle unghie che a suo dire il lavoro le aveva consumato per tutta la vita». Ieri la nuova amministrazione del Comune di Cermignano è andata a casa di Ninella a consegnarle una targa onoraria per il centenario, accompagnata da un bouquet di rose rosse.

