Cerqueto, il presepe vivente festeggia 50 anni

22 Dicembre 2016

Appuntamento lunedì pomeriggio, Riccardo Angelici di quattro mesi sarà Gesù Bambino

FANO ADRIANO. Cerqueto si prepara a dare il via lunedì alla 50esima edizione del presepe vivente del Parco Nazionale Gran Sasso-Laga, organizzato dalla Pro Loco di Cerqueto. Era il 1965 quando il paese, dopo la rinuncia della comunità di Pietracamela, per iniziativa dell'allora parroco don Nicola Iobbi, decise di approntare nel giro di pochi giorni una rappresentazione della Natività che, complice il paesaggio, si fuse immediatamente con l'idea di "teatro-natura" che aveva Bruno Misantoni, uno dei promotori della manifestazione poi prematuramente scomparso.

Dalle prime edizioni in cui si faceva quasi a gara per poter posare sulla mangiatoia ad interpretare Gesù Bambino l'ultimo nato del paese, la rappresentazione ha subito nel corso di mezzo secolo profondi cambiamenti. A partire dalla scelta del bambinello caduta in qualche edizione, non essendoci un ultimo nato in paese, su bambini " presi in prestito" nei comuni limitrofi.

E dai nastri che accompagnavano le prime edizioni fatte di pochi e semplici quadri, si è passati negli anni, grazie alla sapiente e sensibile regia di Angelo Mastrodascio attuale presidente della Pro Loco, a musiche suggestive e profondamente significative che, insieme ad un'illuminazione faraonica tutta made in Cerqueto, accompagnano nuove scene e testi rivisitati nel tempo. Dalla creazione del mondo con Adamo ed Eva, attraversando le tappe più significative della storia dell'uomo, si passa al peregrinare di Giuseppe (interpretato dallo storico Francesco Pisciaroli) e Maria (Valentina Marconi, mamma di Gesù Bambino) rifiutati dagli alberghi pieni, che sfiniti raggiungeranno un'umile stalla dove verrà rievocata la natività e dove i pastori, il popolo di Betlemme e i Re Magi renderanno omaggio al bambinello quest'anno interprato da Riccardo Angelici di soli quattro mesi, ultimo nato a Cerqueto. A introdurre alla rappresentazione, a partire dalle 17.30 ci sarà il concerto del pianista e compositore Francesco Gazzara, dedicato al repertorio progressive del leggendario gruppo dei Genesis, con la partecipazione del percussionista Mauro Mirti. Alle 18.30 si spegneranno le luci in paese per dare il via alla magica rappresentazione, quest'anno interpretata artisticamente con tecnica mista su carta dall'artista Francesca Casolani.

Catia Di Luigi

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