Cerrano, ancora caos parcheggi: auto lasciate lungo la statale 16

4 Agosto 2022

Fila di decine di metri ai bordi della carreggiata per non pagare la tariffa nell’area destinata alla sosta Cichella, comandante dei vigili: «Situazione molto pericolosa per i pedoni, le multe sono continue» 

PINETO. È di nuovo caos della sosta all’ingresso della Torre di Cerrano a Pineto. Risolte temporaneamente le diatribe legali tra il Comune e la società “Soluzione parcheggi” che ha ottenuto dal Tar la riapertura dell’area a sud del sottopasso a ridosso del parco marino, resta il problema di visitatori che per evitare il pagamento della tariffa di cinque euro continuano a lasciare le auto ai lati della statale 16. Ieri, in un giorno feriale, una fila di macchine lunga decine di metri ha occupato la carreggiata.
Nel weekend il problema viene amplificato di gran lunga e si ripropone così la questione della sicurezza. Le auto di passaggio in quel tratto di rettilineo spesso sfrecciano a velocità elevata e il rischio di investimento per chi cammina sul ciglio della strada è alto. L’ultimo incidente mortale, anche se non legato alla sosta nei pressi della torre, si è registrato il mese scorso a pochi passi dall’ingresso del parco. Sulla situazione, che nei prossimi giorni tenderà a peggiorare , il comandante della polizia locale Giovanni Cichella evidenzia la continuità dei controlli. «Da parte nostra c’è la massima attenzione», tiene a precisare, «sanzioniamo regolarmente le auto che non lasciano spazio ai pedoni e la nostra presenza in quel tratto è costante: per quanto riguarda l’alta velocità, ricordo che il limite in quella zona della statale è di 50 chilometri orari e che ci sono telecamere continuamente in funzione e periodicamente, inoltre, vengono posizionati gli autovelox per scongiurare incidenti».
Cichella evidenzia anche come l’attenzione alla sicurezza sia messa al primo posto e annuncia che nei prossimi giorni verranno ridisegnate anche le strisce pedonali sbiadite sull’attraversamento tra il quartiere di Santa Maria a Valle e lo stabilimento Cilli. «Il tratto è di competenza dell’Anas», ricorda il comandante, «ma la sistemazione l’abbiamo commissionata noi: la prima volta è stata fatta il 24 maggio , la seconda il 28 giugno e ora provvederemo di nuovo a rendere visibili gli attraversamenti molto frequentati».
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