Cerrano, gli argini non ci sono più

In caso di esondazione l’acqua allagherebbe le abitazioni della zona
SILVI. Il corso del torrente Cerrano a Silvi non ha più argini. Passando lungo la strada comunale che parte dalla statale 16 e conduce verso i piloni del viadotto dell’autostrada A14 si può notare come il canale non abbia più le sponde laterali per il contenimento delle acque e che in molti tratti ci sono collettori in cemento che sono completamente rotti e pieni di crepe e che non assolvono più alla loro funzione di incanalare l’acqua. Ci sono alcune abitazioni proprio accanto al torrente che quindi, in caso di piena, verrebbero allagate. L’alveo lungo il quale si snoda il torrente, inoltre, è invaso dalla vegetazione spontanea. Gli archi sotto la statale adriatica nei pressi del centro commerciale Universo sono utilizzati come discarica abusiva dove abbandonare rifiuti e calcinacci. Poco distante la barriera laterale di massi è completamente crollata e non assolve più alla sua funzione di contenimento. Tutto il tratto che porta alla foce del torrente è oramai diventato da tempo una savana. I residenti della zona più volte hanno esortato la Provincia di Teramo e il Comune a intervenire prima che una forte alluvione possa fare danni non solo ai terreni ma anche alle abitazioni limitrofe. (d.f.)

