Cerrano, piano da un milione: così si rilancia il parco marino

Varato dal Cda il progetto per il giardino mediterraneo e lo sdoppiamento della pista ciclopedonale Sarà istituita una “banca del seme” delle piante dell’area. Potenziamento energetico per la Torre
PINETO. Il parco marino del Cerrano presenta al ministero dell’ambiente un progetto per un milione di euro diretto a riqualificare l’intera area perimetrale della Torre. Tra le azioni cardine già approvate la scorsa settimana dai componenti del consiglio d’amministrazione ci sono la risistemazione del giardino mediterraneo della Madonnina, mediante la costituzione di una banca del seme di specie di piante autoctone in tutta la zona dunale, la ristrutturazione del muraglione in cemento, lato mare, e lo sdoppiamento della pista ciclabile da quella pedonale finalizzato a non congestionare gli accessi principali alla Torre. Si tratterà di un nuovo tracciato che, molto probabilmente, sarà realizzato lato mare utilizzando materiali in legno e aprirà un camminamento ai piedi dell’antica struttura.
La delibera, predisposta e curata dal direttore dell’Amp Stanislao D’Argenio, verrà inoltrata martedì prossimo sul portale di ricezione telematico del ministero dell’Ambiente. Sul restyling interviene il presidente del parco Fabiano Aretusi. «Nell’ambito del progetto “Giardini storici” in scadenza il 15 marzo, presentiamo un vero e proprio ripristino del giardino mediterraneo associato all’efficientamento energetico della Torre per un importo di circa 150mila euro in fase di presentazione alla soprintendenza ed in aggiunta stiamo lavorando alla presentazione del progetto di completamento del museo multimediale la cui scadenza del bando è a settembre».
Le novità non finiscono qui: nell’ambito dell’efficientamento del sistema antincendio ci sono in ballo 100mila euro per dotare la pineta Forcella sita, sulla costa litoranea di Silvi nord, di un impianto di spegnimento di ultima generazione, autonomo dalla rete idrica e capace di funzionare in continuità grazie a un serbatoio di accumulo. Negli ultimi mesi è stata siglata con la Protezione civile di Pineto e regionale un accordo per la sorveglianza attiva antincendio, specie in estate, che verrà effettuata dai volontari. Il Comune di Silvi in sinergia con quello di Pineto ha infine emanato giorni fa un avviso per la designazione, per il quadriennio 2022-2026, di un membro della commissione di Riserva che sarà nominato dal ministero della Transizione ecologica e affiancherà il consorzio di gestione dell’Amp e potrà formulare proposte per il corretto funzionamento dell’organo. «Il Cda si sta rendendo molto operoso con una nuova stagione di progettazione», sottolinea il consigliere Pietro Palozzo, «al fine di valorizzare il territorio e offrire ai residenti e ai turisti nuovi e più moderni servizi».
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