Cerrano, pronta la navetta per evitare soste in divieto

2 Luglio 2022

Il bus farà la spola tra parco marino e parcheggio di una struttura commerciale L’area sarà messa a disposizione gratuitamente, una ditta gestirà i collegamenti

PINETO. C’è la svolta per i parcheggi alla Torre di Cerrano. Il problema della sosta nei pressi del parco marino, che ha infuocato il primo scorcio dell’estate con polemiche politiche e battaglia in tribunale tra il Comune di Pineto e il gestore dell’area di sosta privata chiusa proprio a inizio stagione, è prossimo alla soluzione grazie all’istituzione di un bus navetta. Questo farà la spola tra l’area del Cerrano e un ampio parcheggio a poche centinaia di metri di distanza. A mettere a disposizione la zona di sosta per le auto sarà il centro commerciale Universo in base a un accordo, ormai dietro l’angolo, da sottoscrivere con l’Area marina protetta.
L’intesa risolverà il problema logistico e di sicurezza dovuto al fatto che molti visitatori, con il parcheggio privato sbarrato, lasciano le auto sul ciglio della statale 16. È stata la dirigenza del parco marino a contattare il proprietario del centro commerciale Alessandro D’Eugenio chiedendogli la possibilità di utilizzare l’area di sosta a servizio del complesso per la grande distribuzione come valvola di sfogo per chi vuole raggiungere la Torre. La risposta è stata positiva e così verrà messa a disposizione dell’Area marina la parte nord del parcheggio, nei pressi del padiglione A dell’Universo, che si estende per circa un ettaro. La collaborazione del centro commerciale sarà a titolo gratuito e da lì i visitatori potranno salire a bordo della navetta che li accompagnerà all’ingresso del parco.
Sono stati avviati contatti con una ditta di trasporti per la gestione del servizio. Pietro Palozzo uno dei componenti del Cda del parco conferma la trattativa in corso. «La soluzione è vicina, stiamo cercando di trovare una quadra con la società Marcozzi di Silvi», chiarisce, «bisogna solo stabilire le cadenze delle varie corse di collegamento». Resta aperto il contenzioso tra l’azienda “Soluzione Parcheggi” che gestiva l’area privata e il Comune che ne ha disposto la chiusura non ritenendola idonea per la sosta.
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