Cgil, Timoteo in pensione Oggi inizia il congresso

10 Gennaio 2023

Al termine di due giorni di incontri è prevista l’elezione del nuovo segretario: «Servono risposte immediate alle richieste che arrivano dalla comunità»

TERAMO. Al via oggi il decimo congresso provinciale della Cgil Teramo che porterà all'elezione del nuovo segretario. Giovanni Timoteo, infatti, va in pensione e lascia il vertice del sindacato dopo averlo guidato per sei anni.
Il congresso, che si svolgerà all'università di Teramo, si pone come momento di sintesi delle 155 assemblee di base e degli undici congressi di categoria. Il documento alla base della discussione di questo percorso di confronto col territorio è stato “Il lavoro che crea futuro” perché per la Cgil l'obiettivo prioritario deve essere quello di «rilanciare il valore del lavoro nell’organizzazione della convivenza sociale ed economica. Non è più accettabile che questo tema da decenni sia scomparso dalle priorità nella elaborazione della proposta politica e nel dibattito pubblico, come se non fosse parte essenziale dello sviluppo, del benessere, del progresso delle comunità e delle persone», commenta Timoteo.
Il congresso affronterà le criticità raccolte dal sindacato nell'attività di ascolto e confronto messa in campo nei mesi scorsi con i lavoratori, coi giovani, i disoccupati, i pensionati. Nel corso della due giorni la Cgil proverà inoltre a produrre un lavoro di sintesi «dentro un’azione programmata per sollecitare le istituzioni e gli assetti politici a ricercare ed individuare le risposte necessarie ai bisogni della nostra comunità», spiega il sindacato. I lavori inizieranno stamattina e si chiuderanno domani sera con l’elezione degli organismi di direzione provinciale e del nuovo segretario. Un rinnovo al vertice che «faremo in sicurezza e tranquillità», dice Timoteo, «la camera del lavoro di Teramo ha un gruppo dirigente appassionato, giovane e coeso. Sono certo che la proposta che arriverà dai nostri centri regolatori saprà raccogliere la fiducia di tutta l’assemblea generale e sono anche certo che chi sarà eletto saprà interpretare il proprio ruolo fornendo un nuovo impulso e una impronta moderna alla Camera del Lavoro, poggiando bene la propria azione sui nostri valori e i nostri principi di libertà, solidarietà uguaglianza e democrazia», conclude il segretario. Il congresso vedrà oggi la partecipazione di Nduccio e del segretario regionale Abruzzo e Molise Carmine Ranieri. Domani è prevista un’iniziativa denominata “L’esperienza del passato incontra il presente”: dirigenti e funzionari usciti dalla Cgil negli ultimi decenni saranno salutati. La discussione si chiuderà domani pomeriggio con l’intervento di Riccardo Sanna, capo area politiche di sviluppo Cgil nazionale.(v.m.)
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