Cgil, via al congresso Con la Camusso si parla di aree interne

21 Ottobre 2018

Appuntamento domani e martedì all’università Il segretario Timoteo: «Situazione drammatica nel cratere» 

TERAMO. Ridurre le disuguaglianze, promuovere una programmazione pluriennale degli interventi volti a favorire la ripresa del mercato del lavoro, mettere in campo una progettualità che miri ad uno sviluppo in grado di coniugare i bisogni dell'impresa con i diritti dei lavoratori. Sono le parole d'ordine lungo le quali si muove il percorso congressuale della Cgil teramana, che dopo aver celebrato i congressi di categoria sul territorio, con un occhio di riguardo alle aree interne, si avvia lunedì e martedì a chiudere il cerchio con il congresso provinciale che si svolgerà nel campus universitario di Coste Sant'Agostino e che vedrà la partecipazione del segretario generale Susanna Camusso.
Il congresso provinciale ripartirà proprio dalle proposte emerse negli incontri svolti sui territori in occasioni del rinnovo dei vertici delle singole categorie. «Durante questo percorso congressuale», sottolinea il segretario provinciale delal Cgil Giovanni Timoteo, «abbiamo verificato nei territori debolezze, ritardi, inefficienze, spesso solitudine. A soffrire maggiormente sono soprattutto le aree interne, che hanno perso servizi sanitari, trasporti, servizi scolastici».
A dare il senso dell'abbandono dei territori il viaggio all'interno del cratere sismico. «Un percorso», aggiunge Timoteo, «che ha segnalato con certezza come siamo un paese che non riesce a programmare. Basti pensare che ci sono ancora tantissime famiglie sfollate dal 2009. Solo a Castelli sono 80 i nuclei familiari che ancora non riescono a rientrare a casa. E i numeri sono importanti anche per Fano Adriano, Civitella, Tossicia, Montorio». Di qui la necessità di creare nuove sinergie con i diversi livelli istituzionali, con l'obiettivo di rilanciare i territori grazie ad una nuova progettualità mirata e condivisa. E questo anche valorizzando le idee, le opportunità e le proposte raccolte durante il percorso congressuale, che ha permesso al sindacato di confrontarsi con «amministratori appassionati, sensibili, che si confrontano quotidianamente con i problemi del territorio».
E proprio dal confronto con il territorio si partirà lunedì, primo giorno del congresso provinciale, che dopo una relazione introduttiva di Timoteo vedrà una tavola rotonda sul tema "Aree interne: come uscire dall’emergenza ed avviare un processo di programmazione degli assetti economici e sociali". Il dibattito vedrà gli interventi del presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, del rettore designato Dino Mastrocola, del presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra e del segretario regionale della Cgil di Abruzzo e Molise Sandro Del Fattore. I lavori proseguiranno il 23, quando ci sarà anche l'intervento di Susanna Camusso. Seguiranno la votazione dei documenti congressuali e l’elezione degli organismi di direzione provinciale e del nuovo segretario generale.
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