Chi ha il reddito di cittadinanza sarà impiegato nelle scuole

3 Settembre 2020

GIULIANOVA. Con determina della segretaria generale del Comune Raffaella D’Egidio, sono stati approvati due Puc (progetti utili alla collettività) che riguardano il mondo della scuola e per i quali...

GIULIANOVA. Con determina della segretaria generale del Comune Raffaella D’Egidio, sono stati approvati due Puc (progetti utili alla collettività) che riguardano il mondo della scuola e per i quali verranno utilizzati i percettori di reddito di cittadinanza. I due progetti vengono individuati con la dicitura “Scuola Insieme” e “Infanzia Sicura”. Per il momento non è stato quantificato l’impegno di spesa per l’attuazione dei due progetti. Tale aspetto sarà affrontato nel momento in cui saranno resi noti il numero e le modalità di impiego dei titolari di reddito di cittadinanza collegati appunto ai progetti. Responsabile dei Puc relativi al comune di Giulianova è stata nominata l’assistente sociale Serena Cipriani.
Nella delibera viene precisato che il percettore del reddito di cittadinanza è tenuto ad offrire, nell’ambito del patto per il lavoro e per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti utili alla collettività. L’impegno di ogni soggetto coinvolto non potrà essere inferiore alle otto ore settimanali fino ad un massimo di 16 ore settimanali. Viene precisato che per i percettori del reddito di cittadinanza la partecipazione ai Puc non determina l’instaurazione del rapporto di lavoro e non possono sostituire dipendenti dell’ente. Nel progetto denominato “Scuola Insieme” i soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza saranno impegnati in vigilanza e controlli all’entrata e uscita dalle scuole, nell’accompagnamento a scuola dei minori che aderiscono al servizio di “pedibus”, seguendo percorsi protetti predefiniti dall’amministrazione, e nell’accompagnamento dei bambini sugli scuolabus. In accordo con le scuole, i beneficiari del reddito di cittadinanza potranno assicurare la vigilanza dei minori prima delle lezioni organizzando e pulendo gli spazi da adibire al consumo dei pasti. Per il Puc “Infanzia Sicura” i beneficiari dovranno provvedere alla pulizia e sanificazione dei locali (spazi giochi, aule, cucine) e degli arredi. Soddisfatta per l’approntamento dei due Puc si è detta l’assessore all’istruzione Katia Verdecchia. (al. al.)
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