Chi ha il reddito di cittadinanza sarà impiegato nelle scuole

GIULIANOVA. Con determina della segretaria generale del Comune Raffaella D’Egidio, sono stati approvati due Puc (progetti utili alla collettività) che riguardano il mondo della scuola e per i quali...
GIULIANOVA. Con determina della segretaria generale del Comune Raffaella D’Egidio, sono stati approvati due Puc (progetti utili alla collettività) che riguardano il mondo della scuola e per i quali verranno utilizzati i percettori di reddito di cittadinanza. I due progetti vengono individuati con la dicitura “Scuola Insieme” e “Infanzia Sicura”. Per il momento non è stato quantificato l’impegno di spesa per l’attuazione dei due progetti. Tale aspetto sarà affrontato nel momento in cui saranno resi noti il numero e le modalità di impiego dei titolari di reddito di cittadinanza collegati appunto ai progetti. Responsabile dei Puc relativi al comune di Giulianova è stata nominata l’assistente sociale Serena Cipriani.
Nella delibera viene precisato che il percettore del reddito di cittadinanza è tenuto ad offrire, nell’ambito del patto per il lavoro e per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti utili alla collettività. L’impegno di ogni soggetto coinvolto non potrà essere inferiore alle otto ore settimanali fino ad un massimo di 16 ore settimanali. Viene precisato che per i percettori del reddito di cittadinanza la partecipazione ai Puc non determina l’instaurazione del rapporto di lavoro e non possono sostituire dipendenti dell’ente. Nel progetto denominato “Scuola Insieme” i soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza saranno impegnati in vigilanza e controlli all’entrata e uscita dalle scuole, nell’accompagnamento a scuola dei minori che aderiscono al servizio di “pedibus”, seguendo percorsi protetti predefiniti dall’amministrazione, e nell’accompagnamento dei bambini sugli scuolabus. In accordo con le scuole, i beneficiari del reddito di cittadinanza potranno assicurare la vigilanza dei minori prima delle lezioni organizzando e pulendo gli spazi da adibire al consumo dei pasti. Per il Puc “Infanzia Sicura” i beneficiari dovranno provvedere alla pulizia e sanificazione dei locali (spazi giochi, aule, cucine) e degli arredi. Soddisfatta per l’approntamento dei due Puc si è detta l’assessore all’istruzione Katia Verdecchia. (al. al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

