«Chiederemo altri controlli»

Il Comune replica sull’allarme dopo le rilevazioni sull’aria dell’Arta
MARTINSICURO. «Poiché questa amministrazione è sempre molto attenta alle questioni ambientali, il 30 ottobre il sindaco ha scritto prontamente alla Asl e a tutti gli enti competenti al fine di richiedere con urgenza l’emissione del parere sanitario di competenza sui dati relativi alle campagne di misurazione della qualità dell’aria trasmessi dall’Arta di Chieti».
Il Comune di Martinsicuro replica sul pericolo ambientale della zona industriale avanzato dal Comitato Ambiente e Salute e derivato dai dati elaborati dall'Arta. «Nei prossimi giorni», si legge nella nota «valuteremo con grande attenzione tutte le azioni da mettere in campo, non escludendo la possibilità di ripetere le campagne di monitoraggio anche in altri periodi». Il Comune precisa che i dati dell’Arta «destano diverse apprensioni anche e soprattutto tra gli amministratori, non solo in capo ai comitati. Da persone rispettose dell’ambiente e della salute dei cittadini ci stiamo già adoperando con tutti gli attori interessati per portare avanti le opportune azioni correttive». La nota ricorda che i monitoraggi da febbraio a luglio 2015 e del novembre 2013 sono stati commissionati dal Comune. L’affermazione del sindaco Paolo Camaioni (nella foto) nella conferenza dei servizi del 16 giugno va riferita a «una specifica azienda e al fatto che fino a quel momento non si aveva una documentazione probante del dipartimento prevenzione della Asl che attestasse la pericolosità per la salute nel caso di specie». (s.d.s.)

