Chiesa San Giuseppe, ok ai lavori

19 Ottobre 2016

La Soprintendenza dà il via dopo l’incontro con sindaco e associazioni

TERAMO. Al via l'operazione di salvataggio della chiesa di San Giuseppe. Nel corso di un sopralluogo, tenuto ieri dai rappresentati di un gruppo di associazioni interessate al recupero dell'antico edificio con il sindaco Maurizio Brucchi e il funzionario della Soprintendenza archeologica Roberto Orsatti, sono stati definiti i primi interventi destinati a sanare i danni dovuti all'incuria e accentuati dai terremoti del 2009 e del 24 agosto scorso. In attesa dell'arrivo dei fondi per il pieno della chiesa, costruita sui resti di un tempio romano, il tetto sfondato sarà coperto da una struttura di protezione temporanea che metterà al riparo l'interno già in parte compromesso da infiltrazioni d'acqua. L'intervento sarà predisposto dalle associazioni che il 5 ottobre hanno patrocinato un concerto, di cui è stato protagonista il coro del gruppo Masci "Teramo 2", per sollecitare il salvataggio dell'edificio. La proposta tecnica durante le verifiche di ieri ha ottenuto una prima autorizzazione da parte della sovrintendenza regionale. Oltre all'installazione della struttura protettiva, il piano di emergenza prevede lo smontaggio del soffitto ligneo, che sarà catalogato e custodito in uno spazio idoneo, e misure per la tutela dell'altare barocco fino all'arrivo, previsto entro fine anno, dei fondi per il recupero della struttura. Nei prossimi giorni, dunque, verrà stilato il progetto da sottoporre al nulla osta definitivo della Soprintendenza e nel frattempo verrà avviata la ricerca di imprese che hanno i requisiti necessari per realizzare l'opera in questione. Il sindaco sottolinea l'esito positivo dell'incontro di ieri che rappresenta «un esempio di fattiva collaborazione con la Sovrintendenza e le associazioni che si sono fatte carico della salvaguardi di un bene dichiarato di alto interesse storico e architettonico».(g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA