Chiesti pannelli antirumore sulla ferrovia

I residenti di via Marconi e via Galvani scrivono a tre ministeri, Regione, Comune, Provincia e Asl
TERAMO. Con una lettera indirizzata a tre ministeri (Trasporti, Ecologia e Salute), oltre che ad Asl, presidente della Regione Abruzzo, sottosegretario alla giunta regionale, sindaco di Giulianova e presidente della Provincia, diversi cittadini residenti in via Marconi e via Galvani, hanno chiesto alle autorità di intervenire in relazione alla presenza della rete ferroviaria attigua alle loro abitazioni. I firmatari chiedono di «voler prendere in considerazione, dato il consistente traffico ferroviario esistente a ridosso delle abitazioni molto rumoroso (soprattutto per la quiete notturna fortemente disturbata, specie in occasione del transito di convogli merci), la necessità di installare barriere antirumore lungo la ferrovia del Comune di Giulianova nel tratto abitato di via Galvani e via Marconi».
I firmatari fanno riferimento alle direttive dei previsti fondi europei e propongono appunto l’adozione di barriere fonoassorbenti e fotovoltaiche già diffuse in Italia in vari tratti urbanizzati e utilizzate per l’efficienza energetica. I residenti sottolineano che sarebbe necessario, per raggiungere lo scopo, una serie di pannelli in acciaio dell’altezza fino ad 8 metri. Inoltre invocano la tutela del diritto alla salute ed alla proprietà di chi è prossimo alla ferrovia. Per i firmatari Giulianova rientrerebbe già, lungo la linea adriatica, nel piano antirumore previsto anche per altri comuni. I residenti ricordano che il problema esiste da tempo e che in passato ci sono state altre richieste rimaste inascoltate.(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

