Chiesti più controlli durante le partite e contro lo spaccio

ROSETO. Alla luce degli ultimi eventi di cronaca, in particolare il grave episodio dei festini a base di droga al residence Felicioni, il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ha voluto incontrare...
ROSETO. Alla luce degli ultimi eventi di cronaca, in particolare il grave episodio dei festini a base di droga al residence Felicioni, il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ha voluto incontrare il maggiore Domenico Calore, comandante della compagnia dei carabinieri di Giulianova (da cui dipende la stazione di Roseto), per confrontarsi sui temi della sicurezza in città (argomento cardine della passata campagna elettorale), chiedendo controlli serrati su droga e spaccio, e durante le partite al PalaMaggetti dopo gli ultimi eventi del dopo gara tra Roseto e Udine.
«Ho avuto un colloquio a tutto tondo con il comandante Calore e con il comandante della stazione di Roseto», dice il primo cittadino, «ho registrato da parte dei carabinieri la volontà di continuare a prestare la massima attenzione alla sicurezza di tutta la città. Ho ringraziato l’Arma per la recente operazione antidroga portata avanti brillantemente con l’arresto di diversi spacciatori, e ho raccomandato i vertici di continuare nell’opera di sorveglianza, in particolare nelle ore notturne, soprattutto nelle zone più interessate dalla movida, ossia piazza Dante e pineta centrale».
Un altro tema interessante di confronto è stata la sicurezza del palazzetto dello sport durante le partite di basket, e anche su questo aspetto c’è stata piena sintonia tra i carabinieri e il sindaco, come autorità di pubblica sicurezza. Nei prossimi giorni inoltre verranno emanati specifici provvedimenti in merito concordati con le forze dell’ordine. Il sindaco Di Girolamo si è, infine, congedato dal maggiore Calore, che si accinge ad assumere un importante incarico nella Legione dei carabinieri di Abruzzo e Molise. (l.v.)
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